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Darwin day

Il Darwin Day, la festa per il 213esimo compleanno del padre della teoria dell’evoluzione, il 12 febbraio viene celebrato in tutta Italia

 

Con il Darwin Day il mondo celebra il 12 febbraio la nascita del papà della teoria dell’Evoluzione, Charles Darwin, per ispirare le persone a riflettere sui valori della ricerca scientifica e del pensiero razionale e sulla loro importanza per la società.

Darwin day
Darwin day. La vipera di Orsini è docile e poco aggressiva. Foto di ALEKSANDER SIMOVIC

Il Darwin day serve anche per sostenere una teoria che, nonostante sia nata nella seconda metà dell’ottocento, è ancora oggi un valido riferimento a qualunque livello di organizzazione del sistema vivente.

Darwin Day 2022 – La crisi climatica e la biodiversità

 

A Bologna, dal 9 al 24 febbraio 2022  un programma di eventi presentato dall’Unione Bolognese Naturalisti (UBN), il Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali (BiGeA) e il Sistema Museale di Ateneo (SMA) dell’Università di Bologna, con la collaborazione della Fondazione Golinelli, per celebrare la nascita di Charles Darwin (12 febbraio 1809) e per raccontare a tutto il pubblico interessato le prospettive e gli impatti della transizione ecologica per la mitigazione dei cambiamenti climatici, la tutela della biodiversità ed il ripristino dei servizi ecosistemici.

Nel corso del Darwin day si scopre, ad esempio, che durante il lungo viaggio di esplorazione scientifica sul battello Beagle, battente bandiera inglese, raccolse e catalogò una miriade di campioni di rocce, piante e animali, riempendo di schizzi e annotazioni i suoi taccuini. I dati raccolti gli servirono per formulare la sua “teoria dell’evoluzione” che spiega come gli organismi viventi, adattandosi all’ambiente, sviluppano caratteristiche che nel tempo le rendono nuove specie.

Ad esempio, le differenti specie di “fringuelli delle Galápagos” hanno becchi di varia forma e dimensione in funzione del tipo di alimentazione presente su ciascuna isola dell’arcipelago. Cosa c’entra questo con i nostri Parchi? Possiamo immaginare i massicci montuosi appenninici come isole per le specie legate agli ambienti di alta quota. Le popolazioni presenti su ogni rilievo (“isola montuosa”) di Vipera di Orsini, Androsace matilde e Arvicola delle nevi, come i fringuelli di Darwin, sono soggette a pressioni selettive differenti che un giorno potrebbero divenire nuove specie. Dunque, nonostante le idee di Darwin siano state formulate secoli fa in posti lontanissimi da noi, le possiamo applicare anche fuori dalla finestra di casa… come sulla Maiella. Viva il Darwin day!

Fonti: Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e Parco Nazionale della Maiella

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