Dal 21 dicembre al 6 gennaio regioni isolate, biglietti dei treni già esauriti dalle grandi città

BIGLIETTI DEI TRENI PRESI D’ASSALTO PER I RIENTRI NELLE GRANDI CITTA’ 

Il nuovo DPCM è uscito e vedrà ancora una volta l’Italia parzialmente blindata nel periodo pre natalizio e totalmente blindata nel corso dei giorni di Natale.

Dal 18 di dicembre tutta Italia dovrebbe diventare zona gialla, questo significa che fino al 20 di dicembre ci si potrà muovere indistintamente in tutte le località della nostra penisola.

Già da poche ore prima del nuovo decreto è cominciata la corsa ai biglietti dei treni e dei bus, che vedono il tutto esaurito per i tre freccia rossa pomeridiani del 18 dicembre che percorrono le tratte Roma- Lecce, Milano Reggio Calabria (ore 20:10), Milano – Napoli (ore 06:45). C’è da specificare che i vagoni solo al 50% della capienza affinché possano essere rispettate le misure del distanziamento.

Si stanno riempiendo con estrema facilità anche i sedili dei Pullman. Sono terminati i posti sul Milano- Napoli di sabato 19 dicembre alle 19:10.

Il rischio assembramento sui mezzi pubblici nei giorni adiacenti al Natale è molto alto, tanto che il Viminale ha dato ordini di aumentare notevolmente i controlli all’interno delle stazioni e sui mezzi.

I viaggi causa il cambiamento del colore di tutte le regioni saranno massicci e proprio fino al 20 di dicembre si assisterà ad una vera e propria fuga da seconde case e fuorisede.

Dal 21 al 6 gennaio le Regioni saranno blindate e non sarà consentito alcun tipo di spostamento, sia da Comune a Comune che da Regione a Regione, in particolare nei giorni 25,26 e 1 gennaio. Questo secondo il governo per evitare che vi siano degli assembramenti per le festività Natalizie.

Non cambia assolutamente nulla invece per gli sport invernali che continueranno a rimanere blindati e praticabili solamente per gli atleti di interesse nazionale, con le stazioni sciistiche che continueranno a rimanere chiuse al pubblico esercizio almeno fino al 7 di gennaio.

Sarà poi fondamentale vedere quali saranno i numeri effettivi della pandemia dopo il periodo natalizio, quando dal Governo verranno prese ed adottane nuove decisioni.

Ad oggi il grande rischio è che i giorni prima de Natale possano essere un vero e proprio caos, a causa della limitazioni delle restrizioni che ci accompagneranno appunto dal 18 al 21 di dicembre.