Come è cambiata la situazione sugli impianti di sci dopo la neve di ieri? VIDEO da Ovindoli e Campo Felice

Come è cambiata la situazione sugli impianti di sci dopo la neve di ieri? Ecco alcuni video che ci evidenziano la situazione in tempo reale da alcuni dei principali impianti sportivi in Appennino.

COME E’ CAMBIATA LA SITUAZIONE SUGLI IMPIANTI DI SCI DOPO LA NEVE DI IERI? CERCHIAMO DI RISPONDERE ALLE DOMANDE DEI NOSTRI LETTORI

Una intensa perturbazione ha riportato un po’ di dinamicità sulla nostra Penisola, con delle nevicate che sono tornate ad imbiancare le nostre montagne. Purtroppo questa stagione invernale si sta dimostrando davvero molto particolare, tanto che i connotati di questo peggioramento che ormai sta volgendo al termine sono stati più autunnali che altro.

Molte stazioni sciistiche dell’Appennino in ogni caso hanno potuto avere almeno una momentanea boccata di ossigeno, in particolare Ovindoli Monte Magnola e Campo Felice che fino a ieri da inizio stagione non avevano mai avuto modo di assistere a nessuna nevicata.

La dama bianca si è posata solamente a partire dai 1600 metri di quota e gli accumuli più consistenti si sono verificati a partire dai 1700. in particolare, come spesso accade con questo genere di configurazioni, gli impianti della Monte Magnola hanno avuto accumuli più consistenti e generalmente compresi tra i 25 e i 30 centimetri. Lievemente differente il discorso per Campo Felice che invece ha fatto registrare qualche centimetro in meno.

Grazie alle basse temperature delle prossime ore e grazie alla presenza di qualche centimetro di neve fresca caduto, non è escluso che le stazioni possano tentare di lavorare qualche altra pista in quota per provare ad aprire altri impianti nei prossimi giorni.

Ricordiamo che sugli impianti di Campo Felice nei giorni scorsi era stata aperta la pista della Vergine, impianto della Brecciara, grazie al lavoro dei cannoni ad innevamento artificiale. La giornata di ieri, a causa delle abbondanti piogge, ha rovinato la parte bassa della pista che in ogni caso potrebbe essere rimessa in sesto nelle prossime ore o nei prossimi giorni.

A Ovindoli invece si lavora per aprire la Settebello, visto l’innevamento che nella giornata di domenica è stato discreto.

ABETONE SCI, IN QUOTA OLTRE 25 CENTIMETRI DI NEVE FRESCA

Non solo sull’Appennino centrale ma anche in quello settentrionale la situazione è stata più o meno la medesima e in particolare all’Abetone dove l’accumulo nevoso al suolo ha toccato e localmente superato i 25 centimetri. Ieri, sempre attraverso i nostri canali, abbiamo condiviso delle immagini della condizione della neve a partire dai 1700 metri di quota.

Più in basso, purtroppo le precipitazioni sono state allo stato liquido.

Intanto nelle prossime ore le condizioni meteo torneranno stabili, con l’alta pressione che dalla metà della settimana porterà di nuovo dei valori al di sopra delle medie stagionali. Un cambio di circolazione potrebbe avvenire solamente dopo il 20 di febbraio, ma questa è un’altra storia che dovrà essere valutata nelle sedi opportune.

Come è cambiata la situazione sugli impianti di sci dopo la neve di ieri? In alta quota lo scenario è tornato a mostrarsi invernale, mentre al di sotto dei 1700 metri lo scenario è rimasto tale e quale a quello di qualche giorno fa. Di certo questa perturbazione non ha salvato le sorti di questo scialbo inverno.

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