Clipper: la storia del grande spazzaneve donato da Jersey City a Capracotta

Clipper è uno storico spazzaneve, un dono degli italiani di New Jersey a Capracotta, che ha fatto si che la cittadina, negli anni 50, non rimanesse paralizzata dalle bufere di neve che, talvota erano capaci di raggiungere anche i 15 piedi.

Vi riportiamo in allegato questo storico documento:

“Il piccolo paese degli Appennini centrali, che conta circa 4500 abitanti, bloccato dalla neve che raggiungeva talvolta i 15 piedi di altezza, avrà le strade liberate dal potente spazzaneve imbarcato ieri mattina sulla nave Exiria in presenza del numeroso pubblico ed autorità di Jersey City.

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Il grosso spazzaneve dalla potenza di 240 cavalli che spazzerà una larghezza di 24 piedi di strada, porta delle scritte che sono la espressione della gioia e della generosità dei donatori ai cittadini di Capracotta che vedranno con questa macchina riprendere i traffici invernali del loro Paese.

“Dal Paese alla stazione non si poteva arrivare senza liberare la strada dalla neve abbondantissima” ci ha detto Giovanni Paglione.

I Tedeschi che, in ritirata durante l’ultima guerra, distrussero quasi il 70% del paese, distrussero anche il vecchio spazzaneve. Oggi Capracotta è quasi del tutto ricostruita e non mancava che indispensabile strumento per darle vita”.

La SS.”Exiria”,dell’American Export Line, di cui è comandante Charles Reilly, di East Orange, N.J., e che due anni fa, in dicembre lasciò New York come prima “Friendship Food Ship” per l’Italia, trasporterà gratuitamente il nuovo magnifico dono all’Italia, sbarcandolo a Napoli il 14 gennaio, nel periodo cruciale dell enevi invernali, e sarà ricevuto dall’ambasciatore Americano in Italia Mr.James Clement Dunn e dai rappresentanti della città di Capracotta.

Circa 350 persone, fra le quali molto generoso è stato Mr.M.Walter,seguendo con pieno cuore l’iniziativa del comitato eletto dal sindaco J.V.Kenny, contribuirono alla raccolta dei 24.000 dollari necessari per l’acquisto della macchina.

J.Volpi, Anthony Di Guglielmo, Patrick Volpi e molti altri donatori e funzionari e simpatizzanti con le loro signore.

Giovanni Paglione che giunse da Capracotta nel 1912, residente a Lakeside Park, Jardeville, N.J. ha pronunziato un breve discorso diretto ai suoi concittadinidi Capracotta, dicendo, dopo aver rivolto un particolare ringraziamento a tutti i promotori del Comitato e ai generosi donatori:” nel presentare a voi questa macchina, spero vogliate accettarla come un simbolo che regna solamente fra i popoli liberi, come un apsada per combattere quelle bande avversarie, che con la loro falsa propaganda cercano di dividere i popoli”.

“Quando lo vedrete passare, luccicante nei suoi colori, aprendosi la via nella neve, salutatela come la testificatrice della nostra fratellanza.

Essa rappresenta il cuore del Capracotteseemigrato, il cui pensiero è sempre rivolto a voi fra queste montagne. Essa rappresenta la generosità di un popolo a voi ignoto. La cui mano è sempre stata attraverso gli oceani per stringere la vostra”.

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Documento e fotografie ci sono stati gentilmente concessi da Oreste Trotta.

In allegato anche il video.

https://www.youtube.com/watch?v=Wiq7TMFf6eE