Cervi attraversano sulle strisce pedonali a Villetta Barrea

Cervi attraversano sulle strisce pedonali

Cervi attraversano sulle strisce pedonali. Esiste un paese in Italia, dove i cervi sono liberi di muoversi tra le strade, senza il bisogno di attendere un periodo negativo come quello del lockdown, per fare la loro comparsa.

I cervi attraversano sulle strisce pedonali. Siamo a Villetta Barrea

Il paese in questione si chiama Villetta Barrea, un piccolo Comune di appena 611 abitanti, immerso nel verde del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Grazie alla sua fortunata posizione non è raro avvistare per le strade esemplari di questi animali selvatici.

Negli ultimi anni molti cervi sono diventati assai confidenti, spingendosi fin dentro i centri abitati: a Villetta Barrea e Civitella Alfedena non è difficile vederli anche di giorno nei giardini o nei pressi della strada provinciale, come dimostra la FOTO postata sulla pagina Facebook ‘Amanti di Villetta Barrea’.

É importante non avvicinarsi troppo, non disturbarli e non offrire loro del cibo, ma osservarli in silenzio da lontano. Se ci si trova in auto si raccomanda di procedere a bassa velocità.

Cervi attraversano sulle strisce pedonali e non solo…

I cervi che attraversano sulle strisce pedonali non sono solo l’unica particolarità che contraddistingue alcuni piccoli centri del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.

Agli inizi degli anni ’70 venne effettuata nel Parco la reintroduzione del cervo, che era scomparso nel territorio protetto. Questo imponente erbivoro predilige boschi con radure ed arbusti. I maschi sono provvisti di palchi che annualmente perdono e riformano in primavera.

In primavera può capitare di imbattersi nei cuccioli di cervo, talvolta anche di capriolo, che le madri nascondono nell’erba. Spesso vengono “soccorsi” dai turisti che li portano al Centro Visite di Pescasseroli credendo che siano stati abbandonati.

In realtà la madre torna regolarmente ad allattarli, mentre toccandoli e portandoli via i piccoli vengono condannati a rimanere in gabbia per tutta la vita.

I cuccioli di cervo e capriolo, una volta venuti a contatto con l’uomo, non sono più in grado di condurre una vita libera ed autonoma, quindi se vi dovesse capitare di imbattervi in un cucciolo disteso sull’erba, non vi avvicinate e NON TOCCATELO assolutamente.

In casi simili, è buona norma allontanarsi piano senza spaventarli e senza avere paura: la madre è nascosta da qualche parte nel bosco ed aspetta la nostra lontananza per andare ad allattare il suo piccolo.

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