Giro D’Italia a Castelluccio di Norcia, polemiche per la non inquadratura del borgo distrutto dal sisma

Il Giro D’Italia nella sua sesta tappa ha fatto transito a Castelluccio di Norcia una tra le località, in estate ma anche in inverno, già frequentate dai turisti e dagli appassionati della montagna.

Un evento quello del giro che solitamente sulle strade e specialmente sui tornanti è in grado di portare molti spettatori, tuttavia nella giornata di ieri non sono mancate le polemiche da parte dei castellucciani che hanno invaso il web con le loro proteste per la mancata inquadratura del borgo ancora distrutto dal sisma del 2016.

Era questo un evento molto atteso perchè solitamente il Giro D’Italia per molti è un’occasione di rilancio e riscoperta dei territori.

Giro d'Italia a Castelluccio di Norcia, foto di Andrea Mandriani

Giro d’Italia a Castelluccio di Norcia

Secondo quanto riportato dai gruppi di Castelluccio di Norcia la Rai si sarebbe limitata a mostrare la gara soltanto una volta arrivati sulla piana di Castelluccio, e subito dopo aver svalicato e incominciato la lunga discesa.

La magliara tra le macerie del sisma del 2016, foto Luca Cacciopolini

Non ci sarebbero infatti delle immagini che vedono il transito della corsa rosa tra le macerie del borgo, quasi totalmente danneggiato ormai nel lontano 2016.

Le uniche immagini che si riescono a reperire nel web sono quelle di Luca Cacciopolini che ha immortalato il transito della maglia rosa, con lo sfondo adiacente di alcune strutture in macerie.

Questo è quanto lamentato dai Castellucciani tramite i gruppo CASTELLUCCIO DI NORCIA

SE PECORA TI FAI….
IL LUPO TI SI MANGIA…..
Oggi a Castelluccio è passata la VI tappa del giro d’Italia 2021, molti di noi nel rimpallare la notizia via web probabilmente avevano nutrito delle speranze di poterlo rivedere, se non dal vivo, almeno in distanza attraverso le telecamere della Rai a seguito del giro.
Io qualche timore che ciò non potesse succedere lo avevo, c’era stato un precedente importante e recente al tempo stesso a farmi dubitare.
Lo scorso anno, sempre a Castelluccio, era passata una tappa della Tirreno Adriatico, corsa ciclistica meno importante del giro d’Italia, ma pur sempre una gara ciclistica di livello internazionale.
Ebbene in quella occasione le telecamere delle moto al seguito delle biciclette, riuscirono ad inquadrare solo le ruote mentre attraversavano l’ “abitato” di Castelluccio, mentre gli elicotteri di ripresa si guardarono bene dal passare sulla verticale di Castelluccio ed inquadrare la sua drammatica situazione.
Sembrava impossibile, oggi sono riusciti a fare anche di peggio, durante l’attraversamento dell’ “abitato” di Castelluccio hanno mandato in onda la pubblicità per non correre il rischio che magari qualche immagine imbarazzante potesse sfuggire alla “censura di regime”.
Se abbiamo potuto vedere le immagini del passaggio dei ciclisti a Castelluccio, lo dobbiamo soltanto al nostro amico Petrut che ha fatto il video.
Ora su questo fatto, per me molto importante, mi piacerebbe conoscere il parere dei miei paesani, quelli di serie A, quelli che con Castelluccio vivono, quelli che credono di essere gli “artefici e custodi”, cosa pensano del comportamento censorio riservato a Castelluccio, la perla dei Sibillini e il cuore del parco???
Nessuno dei paesi colpiti dal sisma è stato trattato così, possibile che si riesca a tollerare tutto pur di conservare lo status quo, oggi non un cartello, non una protesta, allora a cosa servono quelle finte che insceniamo di fronte
al nostro amico Biasilietti, cassa di risonanza del potere,??? oggi andava fatta la protesta, se si voleva farla arrivare a Roma.
Quanto siete ancora disposti a sopportare? quanto ancora la vostra dignità dovrà essere calpestata prima di vedervi reagire da uomini???
ASPETTANDO LA FIORITURA