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A Castelluccio di Norcia è emersa una problematica importante dopo le avverse condizioni territoriali in seguito alle recenti, forti scosse di terremoto. E’ un vero e proprio appello quello lanciato da alcuni lavoratori della zona appartenenti alla Cooperativa agricola Castelluccio, che conta 13 soci. “Bisogna riaprire quanto prima la strada di accesso per Castelluccio di Norcia, solo così potremmo iniziare a pensare alla ricostruzione. Se non possiamo salire non potremmo nemmeno procedere con la semina della lenticchia, pertanto potremmo dire addio alla fioritura delle lenticchie di cui Castelluccio di Norcia è Castelluccio di Norciarinomato in tutta Italia“, riferisce il presidente della Cooperativa, Nello Perla.

C’è davvero tanta, tantissima voglia di ricominciare dopo il terremoto che ha causato tantissimi danni in questo territorio. Continua Perla: “Da parte mia e di tanti altri c’è l’assoluta volontà di ricominciare“. Intanto però, nell’attesa di tornare operativi come e più di prima, c’è chi si sta dando un gran da fare per continuare comunque a lavorare, come nel caso di Maria Luisa Trabalza e del marito Luigi che, tra qualche giorno, porteranno in giro per l’Umbria e altre regioni le specialità che un tempo preparavano nel loro locale e lo faranno con un furgone attrezzato munito persino di cucina. Davvero un’iniziativa lodevole.

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