Castelluccio di Norcia: cavalli al pascolo sulla neve

Cavalli sulla neve a Castelluccio di Norcia.

È davvero splendida la foto che arriva dalla piana di Castelluccio di Norcia, dove un gruppo di cavalli pascola sulla neve. Autore dello scatto è Simone Gatto.

Cavalli Castelluccio

Cavalli al pascolo a Castelluccio foto di Simone Gatto

Il cavallo allo stato brado è uno degli animali che può comunicare più degli altri il senso di libertà, soprattutto quando é immerso nella natura e nei paesaggi incredibili di Pian Grande a Castelluccio di Norcia.

La maggior parte dei cavalli riesce a fronteggiare bene le basse temperature invernali. Solitamente, i ripari che i cavalli trovano in natura, o le stalle, sono in grado di proteggerli dalla pioggia e dal vento; la digestione di fibre come il fieno genera il calore necessario a mantenerli caldi dentro e fuori, e i cavalli allo stato brado, o quelli non tosati, hanno le loro coperte naturali, quindi non dovrebbero aver bisogno di indossarne una.

Arroccato su un colle a quasi 1500 di altitudine, Castelluccio si affaccia sul Pian Grande, sul Pian Piccolo e sul Pian Perduto ed è circondato dalla catena dei Monti Sibillini sui quali spicca il massiccio del Monte Vettore.

In inverno il paesaggio è ovattato dalla neve che scende copiosa, mentre già da maggio tutto rinverdisce, fino all’esplosione di colori e profumi nel mese di giugno, che vengono solennemente festeggiati con la “Festa della Fioritura”. Alla fine di luglio ed agosto, periodi durante i quali si raccoglie la preziosa lenticchia, i colori dei piani cambiano di nuovo e il color oro la fa da padrone.

L’altopiano di Castelluccio di Norcia offre una vastissima scelta di attività all’aria aperta. Si può trotterellare per i pascoli in fiore a dorso di mulo o di asino per un viaggio lento alla scoperta delle bellezze del Pian Grande e del Pian Perduto, esplorare la zona a piedi lungo i numerosi percorsi di trekking di varie difficoltà che si inerpicano sui Monti Sibillini sulle tracce di personaggi mitologici, pedalare sui percorsi per mountain bike tracciati nella zona e, perché no, sorvolare l’arcobaleno di fiori dall’alto in volo libero, ammirando queste meraviglie da una nuova prospettiva.