Capondanno in montagna, boom nelle seconde case ma fioccano le disdette negli Hotel

Capodanno in montagna senza neve è boom di affluenza nelle seconde case, mentre i turisti hanno dato molte disdette agli hotel a causa dell’assenza della neve.

CAPODANNO IN MONTAGNA MA SENZA NEVE, NELLE SECONDE CASE E’ BOOM DI PRESENZE MENTRE NEGLI HOTEL FIOCCANO LE DISDETTE

Una situazione molto particolare quella attuale per le nostre montagne che vedono quasi totale assenza di neve fin sulle altissime quote.

Capodanno senza neve in Appennino

La situazione al Terminillo dove nonostante l’assenza della neve in molti si sono recati nelle seconde case per trascorrere il capodanno in montagna

Tale situazione è dovuta ad una fase di libeccio, piuttosto mite, che intorno alla metà del mese di dicembre ha interessato le nostre regioni appenniniche ripulendo la neve dalle montagne e portando tanta pioggia fino ad alta quota.

Successivamente una forte fase anticiclonica che sta causando delle temperature nettamente al di sopra delle medie del periodo in tutte le nostre regioni, con le massime di temperatura che nelle ore centrali della giornata arrivano a toccare anche i +10 °C a 1500 metri di quota.

La situazione meteorologica si manterrà tale almeno fino al periodo della Befana, così come abbiamo spiegato anche nei nostri articoli precedenti, con gli impianti di sci in appennino che non avranno purtroppo la possibilità di aprire nei prossimi giorni.

IL RIFLESSO DI QUESTA SITUAZIONE ANOMALA SUL TURISMO INVERNALE

Il turismo di montagna è quasi essenzialmente legato allo sci alpino, molto praticate sono anche le altre attività come le escursioni e le ciaspole, solo per citarne alcune, ma da diversi studi è stato dimostrato c0me gli incassi da tali sport siano nettamente inferiori rispetto allo sci.

Ne’ è la dimostrazione il fatto che i borghi sono stati presi d’assalto da tutte le persone che detengono una seconda casa in Appennino, mentre sono fioccate le disdette da parte di tutti coloro che praticano sci alpino o che avevano intenzione di passare alcuni giorni sulla neve.

Ad inizio di dicembre, ad esempio, quando nessuno avrebbe ipotizzato una situazione di maltempo anticiclonico così prolungata, le prenotazioni su booking erano quasi del tutto esaurite per tutte le località più rinomate del turismo invernale in Appennino.

Attualmente invece, come voi stessi potete verificare facendo una prova, è possibile prenotare delle stanze in luoghi come Ovindoli, Rocca di Mezzo e tanti altri borghi che nel periodo della neve sono presi d’assalto sia dai possessori delle seconde case che dai turisti.

APPENNINO DA VIVERE ANCHE SENZA LA NEVE

L’Appennino è tuttavia da vivere anche senza la neve sulle montagne, con moltissime attività che si possono svolgere. Ad esempio nella giornata di ieri in un articolo abbiamo spiegato tutto quello che si può fare oltre lo sci, per esempio partendo dalle degustazioni culinarie, fino ad arrivare al trekking di alta quota e poi alle escursioni in mountain bike.

Annate come queste si sono verificate anche negli anni recenti e passati, ma un’alta pressione così prolungata e l’assenza di svolte meteorologiche nel prossimo futuro non iniettano certamente positività negli amanti del freddo e della neve.

Capodanno in montagna è sempre bello, così come le escursioni e il relax che essa può offrire anche nella totale assenza della neve come in questa stagione.

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