Lupo a Vasto, l’animale deve essere rimosso: ecco il parere degli esperti di Canis Lupus Italicus

Lupo a Vasto, ormai da giorni l’argomento è divenuto molto discusso anche nelle sedi parlamentari, tanto che sulla vicenda dell’animale e dei suoi attacchi nei confronti dell’essere umano sono intervenuti anche i senatori di Fratelli d’Italia.

LUPO A VASTO, GLI ESPERTI DI CANIS LUPUS ITALICUS HANNO SPIEGATO LE MOTIVAZIONI PER LE QUALI QUESTO ANIMALE DEVE ESSERE RIMOSSO

Ormai ci sono pochi dubbi in merito a quanto sta accadendo quasi regolarmente da qualche mese nei pressi di Vasto Marina, dove un animale che sembrava essere riconosciuto come un lupo ha portato più attacchi nei confronti dell’essere umano.

Le analisi genetiche dell’ISPRA hanno confermato come effettivamente si tratti di un lupo appenninico a tutti gli effetti, dopo che i prelievi sono avvenuti su campioni salivari rilasciati dallo stesso animale in occasione dei suoi attacchi nei confronti delle persone.

Lupo a Vasto, gli esperti di Canis Lupus Italicus

Lupo a Vasto, gli esperti di Canis Lupus Italicus spiegano le motivazioni per le quali l’animale deve essere rimosso. FOTO GIANPIERO CUTOLO DI ESEMPLARE LUPO APPENNINICO IN NATURA

A tale proposito si sono espressi esperti del settore, tra i quali Paolo Forconi zoologo, e altri giornalisti che anche in passato hanno collaborato con vari Parchi Nazionali, e tutti quanti sono concordi sul fatto che l’animale può risultare una minaccia per la specie e per l’essere umano. Pertanto dovrebbe venire rimosso.

Di seguito anche la spiegazione degli esperti della pagina Canis Lupus Italicus, che hanno spiegato come l’animale debba essere al più presto rimosso.

È arrivata ieri la conferma genetica che attribuisce gli attacchi avvenuti da maggio a oggi nell’area di Vasto (CH) ad un esemplare di lupo femmina (l’analisi è stata condotta su un campione salivare prelevato in occasione dell’aggressione dello scorso 11 agosto).
I numerosi video che sono circolati nelle ultime settimane sui social, che mostrano un lupo con un comportamento abituato e poco intimorito di fronte a persone lasciavano pochi dubbi, come già confermavamo in un nostro commento del 3 agosto scorso.
A tal proposito ribadiamo la nostra posizione: è necessario intervenire in breve tempo con la rimozione dell’animale.
Un lupo che mostra comportamenti fortemente anomali e aggressività verso le persone rappresenta un grave pericolo, per almeno due motivi:
1) In primis un animale che ha perso totalmente la naturale elusività verso l’uomo, può ferire gravemente le persone (come in alcuni casi già accaduto), costituendo un rischio per l’incolumità pubblica.
2) Un lupo che mostra comportamenti simili rappresenta un pessimo ambasciatore per la sua specie. Infatti episodi di aggressione come quelli avvenuti a Vasto permettono la diffusione di facili ed errate semplificazioni sul tema della coesistenza tra uomo e lupo. Incidenti di entità rilevante possono compromettere decenni di comunicazione per migliorare l’accettazione sociale dell’opinione pubblica.
In questi giorni stiamo leggendo infatti facili strumentalizzazioni sul tema, e per questo è doveroso fare chiarezza.
Il lupo è e resta un animale elusivo, che mostra normalmente timore verso le persone. Evita, per quanto possibile, gli incontri con gli esseri umani, e ha evoluto anche per questo motivo ritmi di attività prevalentemente notturni.
L’espansione della specie, che è tornata a colonizzare anche contesti di pianura e collina, certamente più antropizzati, aumenta le probabilità di incontro e interazione tra lupi e persone. Una specie adattabile come il lupo trova nei contesti periurbani e antropizzati risorse di facile accesso e situazioni in cui la vicinanza umana può divenire persino un vantaggio (discariche, risorse organiche smaltite non correttamente, cibo per animali d’affezione, cibo fornito volontariamente dall’uomo alla fauna, etc.). La diretta conseguenza di queste condizioni è l’aumento delle possibilità di abituazione degli animali verso le persone.
Un lupo che sviluppa abituazione, in seguito alla presenza di stimoli positivi in prossimità di persone e aree abitate, può divenire confidente e ricercare attivamente l’uomo. In taluni casi un animale confidente può divenire persino aggressivo. A Vasto c’è ancora poca chiarezza sulle cause alla base delle dinamiche comportamentali che hanno visto questa lupa aggredire persone in 11 eventi diversi.
Probabilmente siamo davanti ad un animale che ha inizialmente perso la naturale diffidenza a causa di errati comportamenti umani (alimentazione artificiale o altro?) e ha poi sviluppato aggressività.
È importante ribadire che simili comportamenti rappresentano rarissime eccezioni.
Ma una cosa è certa: occorre rimuovere questo animale nel più breve tempo possibile.
A valle di queste considerazioni ribadiamo l’importanza di diffondere le conosce di base per prevenire episodi simili.
Conoscere le buone pratiche di comportamento verso gli animali selvatici è necessario per evitare l’insorgenza di comportamenti confidenti e pericolosi negli animali selvatici.
Alimentare un animale selvatico, o allevarlo in cattività e poi liberarlo, rappresentano comportamenti che condannano prima di tutto l’animale stesso. Gli animali “selvatici” tali devono restare. Anche se si nota un animale ferito, malato o in difficoltà non si deve intervenire o alimentare l’animale. Occorre chiamare gli organi competenti come Carabinieri Forestali o Enti Parco, che possono valutare se e come intervenire.
Vedremo come finirà la vicenda del Lupo a Vasto che sembrerebbe essere accompagnato anche da altri due esemplari simili, che al contrario non sarebbero aggressivi.
I cittadini intanto chiedono al sindaco di provvedere e di rimuovere l’animale al più presto.

Comments (No)

Leave a Reply