Campo Imperatore, sosta selvaggia di auto e camper. Centinaia le proteste

E’ successo a Campo Imperatore nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga, con decine e decine di auto e camper in sosta selvaggia per festeggiare il ferragosto e le vacanze estive.

Le segnalazioni di questo avvenimento ci sono arrivate in più giorni, tanto che anche nello scorso fine settimana la situazione che si è verificata è stata la medesima.

Decine e decine i messaggi di protesta da parte degli assidui frequentatori della zona e non solo, che si domandano come una situazione simile sia stato possibile permetterla all’interno e sul suolo del Parco Nazionale.

Ricordiamo che il Parco Nazionale è un’area naturale protetta, dichiarata tale da un governo nazionale, che viene preservato e tutelato attraverso norme specifiche dallo sviluppo antropico e dall’inquinamento, garantendone l’integrità, la biodiversità e la conservazione nel lungo periodo.

Campo Imperatore sosta selvaggia dei Camper

La protesta più sostenuta è arrivata dalla Stazione Ornitologica Abruzzese:

Decine di camper, auto e anche qualche tenda irregolari sulle rarissime praterie d’alta quota a contorno del magico laghetto di Pietranzoni, uno dei posti più fotografati d’Abruzzo: è il desolante spettacolo che era possibile vedere lo scorso 16 agosto nel cuore Parco Nazionale del Gran Sasso, a Campo Imperatore che da anni ormai abbiamo soprannominato “Camper Imperatore” visto il ripetersi ormai quotidiano di queste situazioni. Ci chiediamo se trasformare uno dei luoghi più affascinanti d’Europa in un parcheggio sia degno dal punto di vista civile, ambientale e anche da quello turistico”