Nevaio ‘traditore’ a Campo Imperatore: ventenne soccorso dal Cnsas

Era uscito con la fidanzata per un’escursione sulle creste di Campo Imperatore da Duca degli Abruzzi a Sella di Monte Aquila, quando è scivolato, a causa della presenza di aree ancora innevate.

Così un ragazzo di 20 anni ha richiesto l’intervento del 118.  decollato dall’aeroporto di Preturo di L’Aquila l’elicottero con a bordo i sanitari e i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico d’Abruzzo, che giunti sul luogo dell’incidente hanno soccorso il giovane, fortunatamente illeso.
Ancora tante insidie sui sentieri di montagna di Campo Imperatore

Anche durante la stagione primaverile, in prossimità di quella estiva, non mancano le insidie in montagna. Non a caso il CAI ci ricorda che sarebbe buona norma seguire alcune regole:

– Ogni escursione in montagna può presentare caratteristiche e difficoltà diverse determinate dalla natura del terreno, dal tipo di percorso, dall’esposizione del sentiero, dal dislivello in salita, dalla quota massima da raggiungere, dalla stagione, ecc.

– E’ pertanto  necessario informarsi sempre ed esaurientemente sulle difficoltà ed i tempi medi di percorrenza dei sentieri su si intende transitare, nonchè delle previsioni meteorologiche e dell’eventuale stato del manto nevoso.

– L’abbigliamento e l’equipaggiamento dovranno sempre essere adeguati a seconda della stagione, della quota massima da raggiungere, del tipo di percorso, ecc.; si deve quindi prevedere ciò che può servire per essere sufficientemente protetti dal freddo e dalle intemperie (giacca a vento, felpa in pile, berretto, guanti, ecc.); le calzature da usare a seconda della tipologia del terreno sul quale passa il sentiero da percorrere (pedule o scarponi, ma sempre con suola antiscivolamento del tipo ‘vibram’).

– L’attrezzatura dovrà essere omologata e adeguata alle difficoltà del percorso (es. imbraco, set da ferrata e casco su vie ferrate; corda, piccozza, ghette e ciaspole o ramponi su nevai o ghiacciai); si ricorda che le ciaspole ed i ramponi devono essere regolati ai propri scarponi prima dell’inizio dell’escursione.

– Si consideri comunque che qualche metro di corda e due moschettoni, sempre nello zaino, risultano utili se non determinanti in caso di pericoli e difficoltà inaspettate. D’inverno, un paio di ramponcini leggeri del tipo a quattro o sei punte, possono rivelarsi essenziali per superare tratti gelati lungo il percorso.

– Durante le camminate la sudorazione e l’intensa respirazione, comportano perdite considerevoli di liquidi, perciò, per la buona riuscita di ogni tipo di escursione, è importante bere abbondantemente, assumendo preferibilmente liquidi ricchi di sali minerali.
La scorta di bevande deve essere adeguata alla lunghezza del percorso e alla durata dell’escursione, considerando che le belle giornate con atmosfera asciutta, anche se invernali, ne richiedono una maggiore quantità.  L’uso di bevande alcoliche durante il percorso è in ogni caso sconsigliato.
I cibi è preferibile che siano ad alto valore energetico, di modesto volume e facilmente assimilabili dall’organismo, evitando quelli che potrebbero rallentare la digestione sottraendo energie alla muscolatura.