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Campo Imperatore, -10°C nella notte con raffiche di vento di 100 Km/h

A Campo Imperatore dopo la neve torna a splendere il sole, ma oggi con raffiche di vento oltre i 100 K/h. Nel fine settimana sole e temperature miti

Le condizioni meteorologiche stanno pian piano migliorando lasciando spazio all’alta pressione, anche se a Campo Imperatore come di consueto per via della sua quota il tempo ci mette un po’ di più a migliora.

Appena ieri a causa del passaggio della goccia fredda in quota che in meno di 24 ore è stata capace di attraversare, Russia, Ungheria, adriatico, Tirreno fino ad arrivare verso la Tunisia, forti venti fino a 130 Km orari hanno spazzato in quota rendendo le condizioni di tempesta.

Anche la giornata di oggi continuerà a mantenersi ventilata sebbene le condizioni meteo, come ripetuto proprio ad inizio articolo sono date in veloce miglioramento tanto che nel fine settimana il tempo ricalcherà più o meno i connotati degli inizi del mese di gennaio; quando tanto sole e temperature miti domineranno lo scenario meteorologico.

Intanto sul comprensorio del Gran Sasso è tornato a splendere il sole, sebbene questa mattina la stazione meteorologica di Caput Frigoris segnala delle raffiche di vento che superano anche i 100 Km/h.

A Campo Imperatore torna a splendere il sole, sebbene siano presenti raffiche di vento di oltre 100 Km/H

Questa inquadrata dalle webcam è la situazione in tempo reale questa mattina a Campo Imperatore, dove la Skyline mostra anche delle forti raffiche di vento proprio come descritto da noi poco fa.

Nel fine settimana invece il tempo tornerà stabile, con quasi totale assenza di vento e tanto sole.

Intanto nei giorni scorsi la neve è tornata a cadere abbondante sul Gran Sasso, sebbene spesso le immagini non rendono visibilmente le condizioni reali della situazione proprio a causa degli accumuli modellati dal vento.

In quota oltre i 1600 metri sull’Abruzzo sono caduti tra i 30 e i 50 centimetri di neve fresca.

Alle porte un periodo meteorologico stabile con le prerogative per un nuovo peggioramento delle condizioni meteorologiche, solamente nella terza decade di gennaio.