La campanella della scuola di Villetta Barrea che ha ispirato “Un mondo a parte” non suonerà più. Troppi pochi iscritti

La campanella della scuola di Villetta Barrea ha chiuso i battenti, qualche giorno fa la triste decisione è stata riportata dal quotidiano La Repubblica. Purtroppo non ci sarà un lieto fine come nella storia raccontata da Virginia Raffaele e Antonio Albanese.

VILLETTA BARREA, LA SCUOLA ELEMENTARE STATALE TEODORICO CIARLETTA CHIUDE I BATTENTI

La storia raccontata da Virginia Raffaele e Antonio Albanese nel film campione di incassi “Un mondo a parte” è divenuta realtà, tanto che la scuola di Villetta Barrea borgo di 600 abitanti ha suonato la campanella per l’ultima volta.

All’ingresso dell’Istituto Elementare Statale Teodorico Ciarletta rimane solamente un cartello struggente che recita poche parole ma concise: ” Ciao scuola rimarrai sempre nel nostro cuore”.

Le motivazioni della chiusura sono le medesime raccontate nel film e riconducibili allo spopolamento dei borghi sempre più evidente negli ultimi anni.

A causare la decisione di chiusura sono state le poche iscrizioni, appena 10 bimbi. Dal prossimo anni gli alunni saranno costretti ad andare a scuola a Barrea a circa 7 Km di distanza da Villetta.

LE PAROLE DELLA SINDACA AI MICROFONI DELL’AGENZIA ANSA

Abbiamo deciso, d’accordo con la dirigente scolastica, di fare una scelta ben precisa, per unire anziché disperdere – spiega la sindaca di Villetta Barrea, Giuseppina Colantoni – Gli alunni andranno a Barrea dove poi proseguiranno con la scuola media, ma l’edificio scolastico di Villetta Barrea non chiuderà, nel senso che sarà occupato per i rientri pomeridiani e per le attività extrascolastiche. I numeri sono quelli che sono, ma l’edificio, che è stato oggetto di un importante intervento di adeguamento negli ultimi anni, resta comunque a disposizione della popolazione scolastica”

L’edificio dunque non sarà più attivo in termini di attività scolastica, ma continuerà ad essere aperto per rientri pomeridiani o attività extra scolastiche o ricreative.

Un mondo a parte purtroppo ha descritto nel dettaglio quella che è la storia dei piccoli borghi, dove i giovani si trasferiscono nelle  città lasciando un vuoto vero e proprio.

Chi credeva che la storia narrata nel film fosse frutto solo di mera invenzione ha sbagliato di grosso, perchè dopo molti anni la scuola di Villetta Barrea non suonerà più la sua campanella e un cartello struggente posizionato all’ingresso accompagnerà il sordo rumore del silenzio.

 

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