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Riprende il nostro viaggio all’interno dei borghi dell’Appennino. Oggi siamo andati a far visita al piccolo borgo di San Pio delle Camere, provincia di L’Aquila, in Abruzzo. Si tratta di un piccolo paese situto ad un’altezza di 830 metri che ospita appena 660 abitanti e fa parte della comunità montana Campo San Pio delle Camere 2Imperatore-Piana di Navelli. Si trova alle pendici sud-occidentali del massiccio del Gran Sasso, in un mandorleto, nella parte settentrionale della Piana Navelli e a ridosso della conca aquilana (sempre in direzione nord). San Pio delle Camere è facilmente raggiungibile percorrendo la strada statale 17, in quanto il tracciato scorre proprio a ridosso dell’abitato. Dista circa 25 km da L’Aquila e 35 km da Sulmona e a poca distanza dal paese si trova anche la frazione di Castelnuovo.

Le prime notizie storiche riguardanti San Pio delle Camere risalgono al XI secolo, quando viene documentato che Villa San Pio fu dapprima un possedimento di Bominaco e poi, successivamente, anche di San Bedetto in Pesillis. Trovandosi in una posizione estremamente favorevole, divenne anche un’importante stazione di ricovero per i pastori che percorrevano il tratturo magno, perché presentava caratteristiche morfologiche del terreno davvero particolari. Nel 1423-1424 subisce l’assedio e l’occupazione di Braccio da Montone che, in un secondo momento, ne distrusse anche la rocca, i cui resti sono tutt’ora visibili nelle sommità dell’abitato. Divenne poi feudo di varie famiglie, tra cui si ricordano i Gentile, i Porcinari, i Caracciolo e i Carafa.

San Pio delle CamereIl castello medievale di San Pio delle Camere è uno dei luoghi di maggior interesse; venne costruito nel 1173 come punto di controllo di San Pio e Castelnuovo. Nel 1423 venne attaccato da Braccio da Montone insieme al vicino castello di Barisciano. Attualmente la struttura è visitabile al pubblico, ma saranno tuttavia necessarie delle nuove rivalutazioni. Altri luoghi d’interesse sono la Chiesa parrocchiale di San Pietro Celestino (costruita intorno al 1560 e dedicata a Papa Celestino V, che compì il viaggio attraverso il tratture per raggiungere L’Aquila), le Chiese tratturali di Navelli (sono una decina sparse per la piana di Navelli e vennero costruite intorno al XII secolo) e la Chiesa di Santa Maria di Centurelle (costruita nel ‘500 lungo la strada San Pio-Caporciano, di San Pio delle Camere 3facile raggiungimento). Per concludere citiamo anche il Regno dei Mazzamurelli, un’area naturale situata nella località di Cerquelle, poco al di fuori del centro abitato. Presenta diverse aree pic-nic, barbecue e campi sportivi per diverse attività.

Per quel che concerne il clima, il borgo di San Pio delle Camere non si discosta più di tanto dal clima tipico dell’entroterra abruzzese; nevoso e freddo durante la stagione invernale, più gradevole a tratti ventilato per quel che concerne l’Estate. Il mese più nevoso è Gennaio e durante le recenti nevicate l’accumulo nevoso ha sfiorato agevolmente i 70 cm. Per le foto allegate a questo articolo ringraziamo Daniele Prosperi. Continuate ad inviarci le vostre foto, verranno utilizzate per i prossimi borghi!

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