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Boom di multe per raccolta funghi irregolare

La stagione 2022 per la raccolta funghi, almeno in questo mese di settembre, si sta rivelando davvero sorprendente. L’Appennino è colmo di funghi porcini da nord a sud.

SEQUESTRATI KG DI FUNGHI IN APPENNINO, TUTTI SONO ALLA RICERCA DEL FUNGO PORCINO

Una primavera molto secca, seguita da un’estate altrettanto torrida non ha dato possibilità agli amanti dei funghi e ai professionisti del settore di potere andare alla ricerca. Intorno alla metà di agosto però , almeno in Appennino, la situazione meteorologica è un pochettino cambiata con i temporali pomeridiani che tutti i giorni hanno apportato al suolo il loro quantitativo di acqua.

Di li con le miti temperature che sta garantendo anche il mese di settembre c’è stato un vero boom di funghi in tutta Italia, con centinaia di persone che quotidianamente continuano a recarsi nei boschi per raccogliere i funghi.

In particolare in questo autunno c’è un protagonista unico che è il fungo porcino, che quest’anno sembrerebbe davvero essere presente ovunque ed avere scatenato su di lui una vera e propria caccia.

Boom di multe per raccolta funghi irregolare
Pioggia di multe a chi raccoglie funghi in modo abusivo in Appennino

Non solo dunque boom di funghi ma anche un vero e proprio boom di multe da parte dei carabinieri forestali che in questi giorni continuano a cogliere in flagrante numerose persone che vanno a cogliere in funghi sprovvisti di patentino e di autorizzazione.

Ricordiamo che in caso di violazione delle regole valide per la raccolta le multe sono anche piuttosto salate. Vediamole insieme.

Ogni regione nell’ambito delle multe ha le sue peculiarità, che possono differire da un’altra per alcuni importi e dettagli. Prendiamo ad esempio la Regione Veneto dove le parcelle in caso di multa sono di  euro 78,00 moltiplicati per ogni kg, o frazione di esso, di funghi raccolti oltre la quantità consentita; euro 20,00 moltiplicati per ogni kg, o frazione di esso, di funghi raccolti oltre la quantità consentita per la specie armillaria mellea (chiodini).

In provincia di Parma, intesa come tutta la provincia, sono stati sequestrati un totale di 200 Kg di funghi per un totale di multe che è andato a superare i 3000 euro.

Le sanzioni vanno da un minimo di 25 euro ad un massimo di 309 euro e sono state effettuate su circa 350 persone controllate e tutte quante nelle prime ore del mattino, quando il fenomeno sembrerebbe risultare molto più diffuso. I controlli stanno avvenendo nelle aree maggiormente soggette alla raccolta funghi, in quelle maggiormente tutelate.

I Carabinieri Forestali hanno fatto sapere che i controlli rimarranno serrati per tutto il periodo autunnale, tanto che si raccomandano i turisti e gli appassionati della montagna di non recarsi nei boschi per raccogliere i funghi senza permesso altrimenti si potrebbe incombere in multe salatissime e sequestro della raccolta.

Anche a Reggio Emilia si è verificata la stessa situazione con i fungaioli abusivi che sono stati multati dalle guardie del Consorzio e sono stati sequestrati ben 55 Kg di funghi.

E’ verosimile che nelle prossime ore e nei prossimi giorni i controlli possano ulteriormente aumentare e farsi sempre più serrati. Per i fungaioli abusivi la raccolta funghi è assolutamente sconsigliata.

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