Blackout a Campo imperatore, danneggiata la linea dell’alta tensione

Tutto il comprensorio di Campo Imperatore è nuovamente senza energia elettrica. Il forte vento che si è abbattuto sul Gran Sasso negli ultimi giorni, seguito da un brusco abbassamento delle temperature, ha determinato una eccezionale formazione di ghiaccio sulla linea elettrica aerea che da Fonte Cerreto arriva fino a Campo Imperatore.
La funivia del Gran Sasso che da Assergi porta a Campo Imperatore. Foto di ANGELO RUGGIERI

Il sovraccarico di peso ha causato la rottura di uno dei cavi di alimentazione, tra la ex stazione intermedia e Campo Imperatore in prossimità della ‘Grotta della Pala’. Pertanto non è al momento possibile comunicare telefonicamente o via mail con la biglietteria di Fonte Cerreto e con la stazione di monte. Per informazioni contattare il Punto Informativo di L’Aquila al numero 0862 1910737 oppure inviare la mail a infopoint.ctgs@ilgransasso.it.

A tale proposito, l’Associazione culturale di promozione della montagna ‘Progetto Montagna’ Comitato promotore petizione del Gran Sasso ‘SaveGranSasso’, ha espresso il proprio disappunto attraverso i media:

COMUNICATO STAMPA

“TANTO TUONÒ CHE PIOVVE!!! Sono anni che parliamo di sottoservizi, io stesso ne ho parlato in più occasioni e suggerito l’estrema urgenza di questa opera. SaveGranSasso, oltre ad essere protagonista della raccolta di 12.000 firme a supporto della rimodulazione dei vincoli di Natura 2000, spesso ha cercato di essere propositiva nell’evidenziare e supportare la strategia più opportuna per infrastrutturare la nostra montagna e dotarla dei servizi essenziali. Nell’elenco c’erano sempre i sottoservizi, accompagnandoli sempre con la stessa frase: “La casa va costruita dalle fondamenta e non dal tetto”. Come si può pensare di fare un albergo con 100 posti letto ed ogni tipo di comfort, senza fare in anticipo una precisa e puntuale urbanizzazione, supportata dalla realizzazione di un tunnel, per interrare e portare a monte, i servizi necessari alla vita dell’uomo e delle strutture. Detto ciò, vorrei fare due riflessioni non meno importanti, per evidenziare quanto disagio può causare, nella vita di tutti giorni, un territorio non strutturato e mal organizzato. A causa della rottura del cavo elettrico (succede molto più spesso di quanto si pensi), un’intera popolazione è da due giorni senza il servizio televisivo, apprestandosi al terzo giorno consecutivo e, da oggi, non potrà usufruire del servizio WIFI, visto la mancanza di energia elettrica sui ripetitori e l’esaurimento delle batterie di sussistenza. Per quanto riguarda la seconda riflessione, il nostro pensiero va ai tecnici ENEL e a tutti gli uomini, che in questo momento, rischiano la vita in un posto pericoloso, con molta neve e ghiaccio, per poter dare di nuovo un servizio basilare alle popolazioni montane. GRAZIE”.