L’Aquila città multiverso, sarà la Capitale della Cultura del 2026 . Sbaragliata la concorrenza

L’Aquila città multiverso, è questo il progetto che è stato presentato per candidare la città appenninica come Capitale della Cultura del 2026.

L’AQUILA CITTA’ MULTIVERSO, HA SBARAGLIATO LA CONCORRENZA DI ALTRE 9 CITTA’. SARA’ CAPITALE DELLA CULTURA 2026

L'Aquila città multiverso, il progetto si basa su Salute pubblica e benessere, coesione sociale, creatività e innovazione, sostenibilità socio-ambientale

L’Aquila città multiverso, il progetto si basa su Salute pubblica e benessere, coesione sociale, creatività e innovazione, sostenibilità socio-ambientale. Sarà Capitale della Cultura 2026 . Foto Mauro Pagliai

Il 2026 sarà un anno importantissimo per la città di l’Aquila, che oggi è stata nominata Capitale della Cultura 2026. Un premio prestigioso per un progetto, presentato alcuni mesi fa, che si basa su Salute pubblica e benessere, coesione sociale, creatività e innovazione, sostenibilità socio-ambientale.

Il Ministro Sangiuliano, ha spiegato per quale motivo è stato scelto proprio il Capoluogo Aquilano che ha sbaragliato la concorrenza di ben 9 città:

Il dossier propone un modello di valorizzazione del territorio e del patrimonio culturale, artistico e naturale. Mira al recupero dell’identità, puntando sulla cultura intesa come volano per la crescita e come elemento fondante di una comunità. Il progetto coinvolge un numero rilevante di realtà, creando un forte collante con i territori circostanti. Il budget previsto è coerente con gli obiettivi, la strategia di spesa indicata è destinata ad avere un importante effetto moltiplicatore.

Ha poi proseguito il Ministro, dicendo che:

Il palinsesto degli eventi e delle iniziative si sviluppa per l’intero anno e copre tutto il panorama dell’espressione artistica e culturale, cinema, teatro, musica e arti visive. Apprezzata l’attenzione ai giovani, che non saranno solo fruitori ma attori. Il progetto adempie agli indicatori del bando con una buona integrazione tra pubblico e privato. Molto apprezzata la centralità e il coinvolgimento del sistema museale, bibliotecario e universitario. Il giudizio è eccellente. Pertanto la giuria all’unanimità raccomanda come Capitale italiana della cultura 2026 la città dell’Aquila.

Parole di gratitudine anche da parte del nuovamente eletto Presidente di Regione Abruzzo, Marsilio, che ha commentato sostenendo che si tratta di un nuovo ed ulteriore segnale di rinascita.

FONDI IN ARRIVO ALLA CITTA’ PER METTERE IN ATTO IL PROGETTO

La vittoria della città prevede l’arrivo di 1 milione di euro di fondi, che serviranno per portare a termine il progetto che ha permesso al Capoluogo abruzzese di battere la concorrenza.

Anche il Sindaco Pierluigi Biondi, ha espresso la sua gioia per l’esito della scelta:

L’Aquila è il punto in cui si concentrano gli sforzi di un territorio molto più grande, dal Cratere 2009 all’intero Abruzzo, fino ad allargarsi alle regioni del Centro Italia, alle Aree interne e alle zone appenniniche che, nei secoli, hanno subito una grande spoliazione e perdita della centralità.

La città si avvia a commemorare i 15 anni dal terremoto. Questo riconoscimento non può essere un risarcimento, ma è un elemento intorno a cui ricostruire il tessuto sociale delle nostre comunità. La cultura non è un elemento accessorio, ma è la strada per il recupero dell’identità e per la proiezione nel futuro.

L’Aquila città multiverso è il progetto definitivo che sancisce la ripresa dello sviluppo da parte di una città, che appena 15 anni fa è stata messa in ginocchio da un violento terremoto.

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