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L'Orsa Amarena è stata immortalata sopra un albero di Ciliegie da Gianpiero Cutolo

Accade tra i confini del Parco Nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise, con l’Orsa Amarena che è tornata a farsi vedere quasi per caso e senza i suoi cuccioli, ormai cresciuti e distanti dalla mamma.

ORSA AMARENA MANGIA LE CILIEGIE ALL’INTERNO DEL PARCO D’ABRUZZO 

Gianpiero Cutolo fotografo naturalista durante la sua escursione all’interno dei confini del Parco Nazionale di Abruzzo, ha per l’ennesima volta incontrato l’orsa Amarena; già immortalata più e più volte quando il plantigrado aveva appena partorito i quattro cuccioli.

Tutti quanti ricorderanno la straordinaria immagine di Cutolo che metteva in mostra questi piccoli quattro cuccioli.

I quattro cuccioli dell'Orsa Amarena immortalati dal fotografo Gianpiero Cutolo
I quattro cuccioli dell’Orsa Amarena immortalati dal fotografo Gianpiero Cutolo

Questa volta l’incontro è stato ancora più casuale, dopo che si vociferava di un ritorno del plantigrado all’interno del Parco Nazionale di Abruzzo Cutolo lo ha incontrato.

Ed è stato anche un incontro molto particolare, perchè lo stesso fotografo ha raccontato di avere sentito un grande fruscio su un albero prima di accorgersi dallo schermo della sua macchinetta fotografica che proprio quel rumore era causato da Amarena.

Di seguito potete apprezzare il video di questo straordinario incontro.

Orso marsicano intento a mangiare ciliege. Foto di repertorio di GIANPIERO CUTOLO
Orso marsicano intento a mangiare ciliege. Foto di repertorio di GIANPIERO CUTOLO

COSA FARE E COSA NON FARE, LE RACCOMANDAZIONI DEL WWF ABRUZZO –

Se si osserva un orso in lontananza non proseguite il vostro cammino, ma fermatevi e rimanete fermi ad osservarlo. Una raccomandazione è di non avvicinarsi mai a meno di 100 metri di distanza. Allo stesso modo non avvicintevi mai alla tana di un orso e, tantomeno, evitate di entrarci. Se si vuole evitare di incontrare un orso è necessario parlare o produrre rumori che facciano allontanare l’animale dalla vostra zona ma, cosa più importante, non avvicinatevi mai ai cuccioli dell’animale, anzi allontanatevi per evitare reazioni feroci da parte della madre. Se dovesse capitarvi di incontrare un orso a distanza ravvicinata mantenete la calma e non urlate, limitandovi a parlare per farvi riconoscere.

In quel caso, se l’orso rimane fermo allontanatevi lentamente e con calma, indietreggiando o muovendovi con passi laterali. Se, al contrario, l’orso iniziasse a seguirvi fermatevi e mantenete la vostra posizione. E’ importante, onde evitare eventuali attacchi, non lanciare mai contro l’animale pietre o bastoni, non scappare di corsa e non arrampicarsi sugli alberi. Se passeggiate nell’habitat degli orsi tenete sempre il vostro cane al guinzaglio per evitare che si avvicini all’orso, disturbandolo o attaccandolo. E’ altamente improbabile che un orso vi attacchi, ma se dovesse farlo rimanete comunque immobili; molto probabilmente l’orso si fermerà vicino a voi senza raggiungere il contatto fisico.

L’orsa Amarena è mamma di quattro cuccioli e nel corso di questa stagione più volte su neve appennino abbiamo narrato delle sue avventure, e come specificato anche precedentemente per non spaventare l’animale è necessario non avvicinarsi o tenere comportamenti che potrebbero mettere in pericolo l’incolumità dell’essere umano e degli animali stessi.

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