Tre scialpinisti travolti da una valanga nell’Imperiese a Ubaghetto. Un uomo in gravi condizioni

Tre scialpinisti travolti da una valanga questo pomeriggio nell’Imperiese. Il Soccorso Alpino e Speleologico Ligure si è recato sul posto disseppellendo i tre e trasportandoli in ospedale con l’elisoccorso.

TRE SCIALPINISTI TAVOLTI DA UNA VALANGA NELL’IMPERIESE, ECCO COSA E’ ACCADUTO

Il CNSAS, Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico Ligure, ha portato a termine questo pomeriggio un importante intervento di soccorso nell’imperiese, dove tre persone: un uomo e due donne sono stati travolti da una valanga.

Gli scialpinisti erano dotati di ARTVA e quando si sono recati sul posto i soccorritori sono stati velocemente ritrovati e disseppelliti. Alcuni uomini del CNSAS si trovavano già nella zona, mentre altri sono stati elitrasportati sul posto per portare in salvo le persone travolte.

Il gruppo era composto da sei persone, tre sono state travolte dalla slavina, mentre le altre hanno potuto avvisare i soccorsi.

Tutte e tre le persone una volta recuperate sono state elitrasportate in ospedale, le due donne non sono in pericolo di vita mentre l’uomo è in gravi condizioni.

Di seguito ecco il comunicato del CNSAS:

Una valanga ha travolto tre scialpinisti questo pomeriggio in località Ubaghetto nel territorio del comune di Monesi (Imperia). Sul posto i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico ligure con degli uomini che si trovavano già in zona e altri elitrasportati. Tutti e tre gli scialpinisti (dotati di Artva e facenti parte di un gruppo di sei persone) sono stati disseppelliti. Un uomo è stato trasportato in gravi condizioni al Santa Corona di Pietra Ligure. Due donne non in pericolo di vita sono state elitrasportate a Mondovì. Sul posto anche l’elisoccorso decollato da Cuneo con l’unità cinofila da valanga.

Le abbondanti nevicate che in queste ore si stanno verificando al nord Italia, nei prossimi giorni faranno si che il rischio valanghe risulterà piuttosto marcato .

In alcune aree dolomitiche si registrano accumuli superiori ai 2,5 metri di neve, e non è finita qui perchè nelle prossime ore sono attese ancora ulteriori precipitazioni.

IN APPENNINO SITUAZIONE DIVERSA MA RISCHIO VALANGHE PRESENTE

In Appennino la situazione risulta invece molto diversa, con le nevicate dei giorni scorsi che sono state sostituite da un caldissimo richiamo di libeccio che ha portato temperature nettamente al di sopra delle medie stagionali.

La neve fresca caduta nelle ore scorse, non si era ancora assestata al suolo e sulla neve caduta in precedenza, tanto che questa mattina l’alpinista Marco Pany ha immortalato un principio di episodio valanghivo sul canale Orsacchiotta del Terminillo.

Nelle prossime ore l’abbassamento termico e il ritorno della neve in alta quota, con una altalena delle temperature che persisterà nei prossimi giorni, rischierà di innalzare anche qui il rischio valanghe.

Certamente la situazione risulterà meno critica, sotto questo aspetto, rispetto al nord Italia, sebbene un po’ di neve tornerà sulle nostre montagne.

Tre scialpinisti travolti da una valanga nell’Imperiese, una persona in gravi condizioni mentre le altre due non sono in pericolo di vita. Ricordiamo di consultare sempre il bollettino Meteomont prima di recarsi in montagna.

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