Monte Sirente (AQ), 21 dicembre 2025 – Notte di paura e di lavoro intenso per i tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo, impegnati in un delicato intervento di soccorso sul massiccio del Monte Sirente.
L’escursione finita in emergenza
Un escursionista di 58 anni, originario di Marino in provincia di Roma, si è trovato in seria difficoltà durante un’escursione in solitaria sul Monte Sirente. L’uomo aveva intrapreso la salita lungo il Canale Maiori, un percorso reso particolarmente insidioso dalle abbondanti nevicate dei giorni scorsi.
Raggiunta la quota più alta, l’escursionista si è trovato nell’impossibilità di ridiscendere attraverso lo stesso canale a causa del forte innevamento che rendeva il percorso impraticabile. Nel tentativo di trovare una via alternativa, ha provato a rientrare dal versante opposto, ma anche questa soluzione si è rivelata impercorribile.
L’attivazione dei soccorsi
Resosi conto di non poter proseguire in autonomia, l’uomo ha lanciato l’allarme nella serata di sabato. Grazie al supporto telefonico della moglie, rimasta nella propria abitazione, è riuscito a fornire indicazioni approssimative sulla sua posizione ai soccorritori.

Escursionista bloccato sul Monte Sirente: soccorso notturno del CNSAS in condizioni estreme
La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente: intorno alla mezzanotte una squadra specializzata del CNSAS Abruzzo è partita per raggiungere il disperso. Le condizioni dell’intervento erano particolarmente complesse, con temperature rigide, buio e terreno innevato che hanno reso le operazioni ancora più delicate.
Il ritrovamento e il salvataggio
Dopo alcune battute di ricerca condotte in ambiente montano e in piena notte, i tecnici del Soccorso Alpino hanno individuato l’escursionista. Fortunatamente, le sue condizioni sanitarie sono risultate buone: nessun trauma o problema di ipotermia grave.
L’uomo è stato preso in carico dalla squadra di soccorso che lo ha assistito e accompagnato in sicurezza lungo il percorso di rientro fino al raggiungimento delle automobili a valle.
L’operazione si è conclusa con successo intorno alle ore 3:00 del mattino. Sul posto hanno operato anche i Vigili del Fuoco, che hanno fornito supporto logistico alle attività di soccorso.
Raccomandazioni per la sicurezza in montagna
Questo episodio sottolinea ancora una volta l’importanza di affrontare le escursioni invernali con la massima preparazione e prudenza. Le condizioni meteorologiche possono cambiare rapidamente e rendere impraticabili anche sentieri normalmente accessibili.
Gli esperti raccomandano sempre di consultare le previsioni meteo prima di partire, informare qualcuno del proprio itinerario e portare con sé l’equipaggiamento adeguato per la stagione. È fondamentale valutare attentamente le proprie capacità tecniche e non esitare a tornare indietro se le condizioni peggiorano.
Il lieto fine di questa vicenda è stato possibile grazie alla professionalità e alla prontezza dei soccorritori del CNSAS Abruzzo e dei Vigili del Fuoco, sempre pronti a intervenire per garantire la sicurezza di chi frequenta la montagna.





Comments (No)