Ricerche senza sosta sul Corno Grande per Karol Brozek
Le operazioni di ricerca del cittadino polacco Karol Brozek, disperso sul massiccio del Gran Sasso, proseguono intensamente. Nella giornata del 6 dicembre 2025, il miglioramento delle condizioni meteorologiche ha permesso alle squadre di riprendere le attività in quota con rinnovata determinazione.
Una task force composta da tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo (CNSAS), personale del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (SAGF) e Vigili del Fuoco è partita dal parcheggio Simoncelli di Fonte Cerreto per una nuova fase operativa. L’elicottero del 118 regionale, decollato dalla base di Pescara, ha trasportato rapidamente le squadre sulla vetta del Corno Grande, permettendo un dispiegamento immediato delle risorse.

Gran Sasso, proseguono le ricerche di Karol Brozek: salvati tre escursionisti in difficoltà
Operazioni tecniche complesse in alta quota
Una volta raggiunta la cima, i soccorritori hanno allestito un sistema articolato di ancoraggi, corde statiche e dispositivi di sicurezza per battere sistematicamente le zone più critiche. Utilizzando sonde e pale da valanga, le squadre hanno perlustrato diverse aree, concentrandosi in particolare sulla via Direttissima fino alla Schiena d’Asino, dove sono state installate numerose linee fisse per ampliare il raggio d’azione.
Nonostante l’impegno considerevole e l’uso di attrezzature specializzate, le ricerche non hanno ancora prodotto elementi significativi. Un ostacolo importante è rappresentato dai massicci accumuli nevosi che in alcuni tratti superano i tre metri di altezza, rendendo particolarmente complesse le operazioni di sondaggio.
Con l’arrivo delle ore serali, le squadre sono rientrate a valle lasciando però in posizione tutte le linee attrezzate durante la giornata. Questa strategia permetterà una ripartenza immediata non appena si presenteranno nuove condizioni favorevoli.
Intervento di soccorso per tre escursionisti stranieri
Nel corso del pomeriggio, mentre le squadre impegnate nelle ricerche stavano rientrando, il CNSAS Abruzzo è stato allertato per un secondo intervento urgente. Tre escursionisti stranieri avevano tentato di raggiungere Campo Imperatore a piedi quando, all’altezza del terzo pilone della funivia, uno di loro è scivolato perdendo lo zaino con l’equipaggiamento.
L’avvicinarsi del crepuscolo e l’impossibilità di proseguire in sicurezza hanno spinto il gruppo a richiedere assistenza. L’elisoccorso 118 dell’Aquila, con a bordo un tecnico di elisoccorso del CNSAS, ha raggiunto i tre escursionisti in pochi minuti. Attraverso precise manovre al verricello, tutti e tre sono stati recuperati e riportati in sicurezza a valle, evitando che la situazione degenerasse con il sopraggiungere della notte.
Coordinamento e sicurezza in montagna
Entrambi gli interventi testimoniano l’efficienza del sistema di soccorso alpino abruzzese e l’importanza di una stretta collaborazione tra i diversi corpi operativi. Le squadre restano in allerta per riprendere le ricerche di Karol Brozek non appena le condizioni meteorologiche lo consentiranno, mentre si rinnova l’appello alla prudenza per tutti gli appassionati di montagna che frequentano il massiccio del Gran Sasso in questa stagione invernale.





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