Gran Sasso, forti crampi sulla Ferrata Bafile: escursionista recuperato con l’elisoccorso

Un secondo intervento nel tardo pomeriggio di oggi, 6 settembre 2026, ha impegnato il Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo sul Gran Sasso d’Italia, nella zona dell’attacco della Ferrata Bafile.

A richiedere assistenza è stato un escursionista di origine cinese, classe 1975, che non era più in grado di proseguire a causa di fortissimi crampi e dolore alle ginocchia.

Elisoccorso in azione sul Gran Sasso

Soccorso nel pomeriggio sulla Ferrata Bafile, sul Gran Sasso. Un escursionista è stato assistito dal CNSAS mentre il meteo peggiorava rapidamente

Soccorso nel pomeriggio sulla Ferrata Bafile, sul Gran Sasso. Un escursionista è stato assistito dal CNSAS mentre il meteo peggiorava rapidamente

Per raggiungere l’escursionista è decollato dall’Aquila l’elisoccorso con a bordo il tecnico di elisoccorso del CNSAS e l’equipe sanitaria del 118.

Le condizioni meteorologiche, però, sono rapidamente peggiorate e hanno impedito in un primo momento all’elicottero di raggiungere direttamente la persona in difficoltà.

Il tecnico di elisoccorso è stato quindi sbarcato alla Sella di Monte Aquila, da dove ha proseguito a piedi fino a raggiungere l’escursionista e verificarne le condizioni.

La discesa assistita e il recupero

Una volta raggiunto l’uomo, il tecnico del Soccorso Alpino lo ha accompagnato lungo la discesa, fornendo assistenza durante la progressione.

Gli spostamenti sono stati resi particolarmente difficili dai forti crampi e dai dolori alle ginocchia accusati dall’escursionista.

Nel frattempo l’elisoccorso è rimasto in attesa presso la piazzola dell’Osservatorio di Campo Imperatore, pronto a intervenire non appena le condizioni del tempo lo avessero consentito.

Una temporanea apertura del meteo consente il recupero

Grazie a una temporanea apertura delle condizioni meteorologiche, l’elicottero è riuscito infine a raggiungere nuovamente i soccorritori e l’escursionista.

Il recupero è stato effettuato in hovering, consentendo di imbarcare sia il tecnico sia l’uomo soccorso.

Entrambi sono stati quindi trasportati a Campo Imperatore, dove l’escursionista ha potuto ricevere le cure del caso da parte del personale sanitario.

L’intervento rappresenta il secondo soccorso della giornata per il Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo.

Comments (No)

Leave a Reply