Quattro Escursionisti Dispersi sul Monte Gennaro: Salvati dal Soccorso Alpino nella Notte
L’Allarme al Tramonto
Un’escursione domenicale si è trasformata in un’operazione di soccorso notturno sul Monte Gennaro, nel territorio del Parco Regionale dei Monti Lucretili. Nella tarda serata di domenica 21 dicembre 2025, quattro giovani escursionisti hanno dovuto chiamare i soccorsi dopo essersi persi lungo i sentieri del Pratone di Monte Gennaro.

Monte Gennaro: 4 Escursionisti Dispersi nella Notte, Salvati dal Soccorso Alpino
Chi Sono i Protagonisti
I quattro ragazzi, tutti sulla ventina d’anni e residenti in provincia di Roma, avevano trascorso la giornata in montagna. Al termine dell’escursione, però, non sono riusciti a ritrovare il corretto itinerario per rientrare alle proprie autovetture. Con il sopraggiungere del buio e l’impossibilità di proseguire in sicurezza lungo i sentieri, il gruppo ha fatto la scelta giusta: contattare immediatamente i soccorsi.
Scattano le Ricerche
L’allarme ha attivato rapidamente il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico Lazio, che ha mobilitato due squadre di terra specializzate. I tecnici del CNSAS hanno avviato le operazioni di ricerca percorrendo i principali sentieri dell’area di Prato Favale, effettuando una battuta sistematica nelle zone limitrofe al Pratone di Monte Gennaro.
Le condizioni non erano delle più favorevoli: il buio della sera, il terreno accidentato e la necessità di localizzare quattro persone in un’area montana estesa hanno richiesto professionalità ed esperienza da parte delle squadre di soccorso.
Il Ritrovamento a Malepasso
Dopo circa due ore di intense ricerche, gli escursionisti sono stati finalmente individuati nei pressi della località Malepasso. I tecnici del Soccorso Alpino hanno immediatamente provveduto a effettuare i controlli sanitari di rito, riscontrando fortunatamente buone condizioni generali di tutti e quattro i ragazzi.
Una volta accertato lo stato di salute del gruppo, gli operatori del CNSAS hanno accompagnato i giovani lungo i sentieri fino al punto in cui avevano lasciato le loro automobili, garantendo un rientro sicuro nonostante l’oscurità.
Recuperati anche i Familiari
Nel corso dell’intervento è emerso un dettaglio che ha complicato ulteriormente le operazioni: alcuni familiari degli escursionisti dispersi, preoccupati e nel tentativo di rintracciarli autonomamente, si erano a loro volta incamminati lungo i sentieri della zona
Anche queste persone sono state prontamente individuate dalle squadre del CNSAS. I soccorritori hanno riunito tutti i membri del gruppo, li hanno messi in sicurezza e li hanno accompagnati fino alla località Prato Favale, dove l’intervento si è concluso regolarmente intorno alle ore 22.
Il Supporto delle Forze dell’Ordine
Sul posto sono intervenuti anche i militari dei Carabinieri e i Vigili del Fuoco, che hanno collaborato con il Soccorso Alpino per garantire la massima efficacia delle operazioni di ricerca e soccorso.
Un Promemoria Importante
Questo episodio ricorda l’importanza di alcune regole fondamentali per chi frequenta la montagna. È essenziale pianificare sempre l’escursione con anticipo studiando i percorsi, dotarsi di equipaggiamento adeguato incluse torce e batterie di riserva, e calcolare i tempi di rientro considerando le ore di luce disponibili. In caso di difficoltà, è fondamentale contattare immediatamente i soccorsi senza tentare soluzioni improvvisate. Inoltre, è importante evitare che i familiari si avventurino autonomamente alla ricerca dei dispersi, affidandosi invece ai professionisti del soccorso che dispongono della preparazione e dell’equipaggiamento necessari.
Fortunatamente, in questo caso, la storia si è conclusa nel migliore dei modi grazie alla professionalità del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico Lazio e alla tempestività con cui i ragazzi hanno allertato i soccorsi.





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