Doppio intervento del Soccorso Alpino in Abruzzo: biker recuperato sulla Maiella, giovane soccorsa sul Sirente

Giornata particolarmente impegnativa per il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo, intervenuto oggi in due differenti operazioni di soccorso sulle montagne abruzzesi. Il primo intervento si è svolto sulla Maiella, dove un biker di 70 anni è stato recuperato a circa 2.200 metri di quota, mentre nel tardo pomeriggio i soccorritori sono stati nuovamente attivati sul Sirente per una giovane escursionista colta da un malore nella zona di Valle Lupara.

Maiella, biker in difficoltà lungo la Rava del Ferro

Il primo intervento ha interessato il sentiero che da Monte Amaro scende verso la Rava del Ferro, in un ambiente particolarmente severo e impegnativo.

Un biker di 70 anni, proveniente dalla provincia di Pescara, si è trovato in difficoltà dopo aver deciso di proseguire lungo il percorso di discesa a causa della forte riduzione della visibilità in quota, che non gli consentiva di rientrare verso Monte Amaro.

Le caratteristiche del terreno, particolarmente disconnesso, hanno però costretto l’uomo a proseguire a piedi.

Durante la discesa il settantenne ha iniziato ad accusare forti crampi e sintomi di disidratazione, rendendo necessario l’intervento dei soccorsi.

La richiesta è stata presa in carico dalla Centrale Operativa del Soccorso Alpino e Speleologico, dove il Tecnico di Centrale Operativa ha acquisito tutte le informazioni necessarie e coordinato le operazioni.

È stato quindi attivato l’elisoccorso, decollato da Pescara con a bordo il tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino e Speleologico e l’equipe sanitaria del 118.

Raggiunto il biker a circa 2.200 metri di altitudine, il tecnico ha effettuato il recupero mediante verricello.

L’uomo è stato successivamente trasportato al campo base e affidato al personale sanitario per la valutazione delle sue condizioni.

Sirente, giovane escursionista soccorsa a Valle Lupara

Soccorso Alpino Abruzzo, intervento in montagna sulla Maiella

L’elisoccorso durante l’intervento sulla Maiella per il recupero di un biker in difficoltà a circa 2.200 metri di quota. Foto: Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo

Nel tardo pomeriggio un secondo allarme ha interessato il massiccio del Sirente.

Una coppia di giovani escursionisti si trovava nella zona di Valle Lupara, intorno ai 2.100 metri di quota, quando la ragazza ha avuto un attacco di panico seguito da uno svenimento.

La richiesta di aiuto è stata inviata attraverso l’applicazione GeoResQ, permettendo alla Centrale Operativa del Soccorso Alpino e Speleologico di acquisire rapidamente la posizione della coppia e le informazioni necessarie per organizzare il soccorso.

È stato quindi attivato l’elisoccorso decollato dall’Aquila, con a bordo il tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino e Speleologico e l’equipe sanitaria del 118.

Contemporaneamente è stata mobilitata anche una squadra di terra, pronta a intervenire in supporto alle operazioni.

Una volta raggiunti i due escursionisti, la giovane è stata recuperata mediante verricello e affidata alle cure dell’equipe sanitaria, che ha provveduto alla stabilizzazione.

Successivamente è stata trasportata in un luogo idoneo per consentire ulteriori valutazioni delle sue condizioni.

I due interventi confermano ancora una volta l’importanza della preparazione, della valutazione delle condizioni meteorologiche e della capacità di riconoscere tempestivamente eventuali situazioni di difficoltà quando ci si muove in ambiente montano.

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