Corno Piccolo, alpinista precipitato per oltre 10 metri: ieri il complesso intervento del Soccorso Alpino

Un intervento particolarmente complesso ha impegnato ieri, 13 settembre, il Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo sul Corno Piccolo, nel massiccio del Gran Sasso, dove un alpinista è precipitato per oltre dieci metri durante un’attività di arrampicata.

Il ferito, un alpinista classe 1996 originario di Sulmona, è caduto mentre si trovava sulla via Jazz Mediterraneo, al Torrione Aquila, finendo violentemente contro la parete.

Elisoccorso del Soccorso Alpino in azione sul Corno Piccolo dopo la caduta di un alpinista

Le operazioni di soccorso sul Corno Piccolo dopo la caduta di un alpinista sulla via Jazz Mediterraneo, al Torrione Aquila. Foto: Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo

La caduta sulla via Jazz Mediterraneo

La richiesta di soccorso si è rivelata complessa fin dalle prime fasi.

I tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico sono riusciti a stabilire un contatto telefonico con la persona che aveva lanciato l’allarme, un testimone presente nella zona che stava osservando la cordata in difficoltà ed era riuscito a comunicare direttamente con gli alpinisti coinvolti.

Proprio grazie alle informazioni raccolte è stato possibile individuare con precisione il punto dell’incidente e risalire al nome della via sulla quale si trovava la cordata.

È stato quindi attivato l’elisoccorso decollato da Pescara insieme a una squadra di terra del Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo.

Il Tecnico di Centrale Operativa (TCO) ha coordinato le operazioni, mantenendo il raccordo tra tutte le componenti impegnate nell’intervento.

Forte vento e avvicinamento difficile alla parete

A rendere ancora più complicate le operazioni sono state le condizioni di forte vento e la difficoltà dell’avvicinamento alla parete.

Il campo base è stato stabilito presso la piazzola di Prati di Tivo.

Con una prima rotazione dell’elisoccorso sono stati trasportati in quota due tecnici del Soccorso Alpino e, successivamente, l’équipe sanitaria.

Il tecnico di elisoccorso del CNSAS e il personale sanitario del 118 sono quindi riusciti a raggiungere l’alpinista direttamente in parete, procedendo alla stabilizzazione del ferito e al successivo imbarellamento.

Soccorso anche il compagno di cordata

Contemporaneamente altri tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo hanno raggiunto la base della parete per fornire supporto alle operazioni.

È stato inoltre necessario assistere il compagno di cordata dell’alpinista ferito, rimasto fortunatamente illeso, durante le operazioni di discesa dalla via.

L’uomo è stato successivamente accompagnato a valle in sicurezza.

Il trasferimento all’ospedale dell’Aquila

Terminato il recupero, l’alpinista ferito è stato trasferito a bordo dell’elisoccorso e trasportato presso l’ospedale dell’Aquila per le cure necessarie.

I tecnici del Soccorso Alpino rimasti in quota hanno invece concluso autonomamente le operazioni raggiungendo il Rifugio Franchetti.

Un intervento articolato, quello avvenuto ieri sul Corno Piccolo, reso particolarmente delicato sia dalla posizione dell’incidente sia dalle condizioni meteorologiche incontrate durante le operazioni di soccorso.

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