Gran Sasso, Romano di 42 anni cade sul Dente del Lupo l’elicottero lo porta in salvo

Un intervento tempestivo del Soccorso Alpino e Speleologico del CNSAS Abruzzo ha permesso nella mattinata di oggi, sabato 28 febbraio 2026, di recuperare un alpinista rimasto infortunato sul Dente del Lupo, la vetta che si eleva sotto il Monte Camicia nel gruppo del Gran Sasso d’Italia.

L’uomo, 42 anni, residente a Roma, stava percorrendo la via normale in compagnia di altri quattro alpinisti quando, a circa cento metri dalla cima, ha perso l’equilibrio ed è scivolato, riportando la frattura di un arto inferiore. I compagni di cordata hanno immediatamente assicurato il ferito alla corda, trattenendolo dall’alto per impedire ulteriori scivolamenti, e hanno dato l’allarme. Una volta contattati i soccorsi, i quattro sono rientrati autonomamente a valle.

Gran Sasso, Romano di 42 anni cade sul Dente del Lupo l'elicottero lo porta in salvo

Gran Sasso, Romano di 42 anni cade sul Dente del Lupo l’elicottero lo porta in salvo

Sul posto è stato attivato l’elisoccorso del 118, che ha raggiunto la zona dell’incidente con a bordo il tecnico di elisoccorso del CNSAS e l’équipe sanitaria. I soccorritori hanno raggiunto l’infortunato, lo hanno stabilizzato e lo hanno recuperato mediante verricello. L’alpinista è stato quindi trasferito all’ospedale dell’Aquila, dove è stato affidato alle cure del personale medico.

L’episodio ricorda quanto sia fondamentale, in montagna, procedere sempre assicurati e con attrezzatura adeguata alle condizioni del terreno, soprattutto nelle fasi finali di un’ascensione, quando la stanchezza può aumentare il rischio di incidenti. La rapidità con cui i compagni di cordata hanno gestito l’emergenza — mettendo in sicurezza il ferito e allertando i soccorsi — ha contribuito in modo decisivo a garantire un esito positivo dell’intervento.

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