Condizione Neve

Un caro buongiorno a tutti amici di Neve Appennino, ecco il bollettino valanghe aggiornato e valido per la giornata di sabato 28 Gennaio:

Appennino settentrionale:

MANTO NEVOSO: Strati di neve umida-bagnata su strati basali più compatti e consolidati. Il manto nevoso è in generale moderatamente consolidato. Il manto nevoso è presente soprattutto nel settore Romagnolo e Centrale della regione a partire da m. 700-800 di quota. Particolare attenzione va posta nella valutazione locale del pericolo e nella scelta dell’itinerario.

28 gennaio appenn sette

Settore Appennino settentrionale Tirrenico:

MANTO NEVOSO: Croste da vento portanti e non portanti su strati moderatamente consolidati. Il manto nevoso è in generale ben consolidato su molti pendii ripidi. Sulle Alpi liguri pericolo localizzato sui pendii ripidi attualmente caratterizzati da presenza di manto nevoso con croste superficiali da vento o da fusione e rigelo che in occasione delle previste nuove nevicate di moderata/forte intensità potranno costituire piano di scivolamento per i nuovi apporti nevosi. Sull’Appennino Tosco-Emiliano e sulle Alpi Apuane, dove le condizioni di sciabilità fuoripista sono limitate ad alcuni versanti variabilmente esposti, sono presenti estese croste da vento e da fusione e rigelo semiportanti alternate ad aree scoperte anche alle quote maggiori ed altre con manto nevoso ancora a debole coesione. Sono ancora presenti accumuli e depositi eolici di difficile individuazione che possono distaccarsi con forte sovraccarico.

28 gennaio appenn sette tirrenico

Settore Appennino Umbro-Marchigiano:

VALANGHE OSSERVATE: Valanghe spontanee di media grandezza.

MANTO NEVOSO: Croste da fusione e rigelo e da vento portanti e non portanti su strati debolmente consolidati. Il manto nevoso presenta un consolidamento da debole a moderato su alcuni pendii ripidi. In un quadro di generale progressivo assestamento e consolidamento per processi di metamorfismo distruttivo con conseguente tendenza alla riduzione del pericolo, si registra, in alcune localizzazioni, zone con ridotti spessori e aree esposte a nord o soggette ad inversione termica,un aumento di gradiente termico con probabile innesco di processi costruttivi da seguire nella loro evoluzione. Il vento registrato in corso di evento ha determinato una copertura nevosa difforme con zone erose ed accumuli ad esposizioni varie in considerazione di venti orografici. Le zone di accumulo sono localizzate in anfiteatri, impluvi ed in alcuni casi in versante aperto. Il distacco provocato è possibile già con debole sovraccarico, possibile il distacco spontaneo di valanghe di medie dimensione.

28 gennaio appenn umbro march

Appennino Abruzzese e grandi massicci Appenninici:

MANTO NEVOSO: Croste da fusione e rigelo portanti e non portanti alternate a strati di neve a debole coesione su strati intermedi moderatamente consolidati. Il manto nevoso è in generale moderatamente consolidato sulla maggioranza dei pendii. Il pericolo può aumentare localmente in presenza di grossi accumuli e cornici.

28 gennaio appenn abruzz

Appennino Calabro-Lucano:

MANTO NEVOSO: Strati di neve umida-bagnata su strati moderatamente consolidati. Il manto nevoso è in generale moderatamente consolidato su tutti i pendii ripidi.

28 gennaio appenn calabro lucano

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