Torna la neve sull’Appennino Emiliano, per gli amanti della stagione fredda che quest’anno nonostante abbia latitato sul nostro territorio ci ha regalato un vero...
Un caro buongiorno a tutti gli amici di Neve Appennino, ecco il bollettino valanghe aggiornato.
Appennino settentrionale:
MANTO NEVOSO: Strati di neve recente umida-bagnata a debole coesione su strati basali più compatti e consolidati. Il manto nevoso è debolmente consolidato e per lo più instabile solo su alcuni pendii ripidi. Il manto nevoso è presente soprattutto nel settore Romagnolo e Centrale della regione a partire da m. 400-500. All’interno sono presenti croste da fusione e rigelo e ventate non portanti. Particolare attenzione va posta nella valutazione locale del pericolo e nella scelta dell’itinerario. Scarsa visibilità e possibili tratti ghiacciati lungo il crinale Tosco Emiliano
Settore Appennino settentrionale tirrenico:
Settore Appennino Umbro-Marchigiano:
Appennino Abruzzese e grandi massicci Appenninici:
VALANGHE OSSERVATE: Valanghe spontanee di media grandezza a lastroni di superficie di neve umida bagnata.
MANTO NEVOSO: Strati superficiali di neve umida-bagnata a debole coesione su strati intermedi moderatamente consolidati. Il manto nevoso è in generale moderatamente consolidato su molti pendii ripidi. In generale il grado del pericolo è Marcato 3 sale a Forte 4 a quote superiori i 1300/1500 mslm o in presenza di grossi accumuli, il manto nevoso è debolmente consolidato per lo più instabile.
Appennino Calabro-Lucano:
MANTO NEVOSO: Strati di neve umida-bagnata su strati moderatamente consolidati. Il manto nevoso è in generale moderatamente consolidato su tutti i pendii ripidi.