Condizione Neve

Un caro buongiorno e un buon inizio settimana a tutti amici di Neve Appennino, ecco il bollettino valanghe aggiornato e valido per la giornata di lunedì 30 Gennaio:

Appennino settentrionale:

MANTO NEVOSO: Strati di neve umida-bagnata su strati basali più compatti e consolidati. Il manto nevoso è in generale moderatamente consolidato. Il manto nevoso è presente soprattutto nel settore Romagnolo e Centrale della regione a partire da m. 700-800 di quota. Particolare attenzione va posta nella valutazione locale del pericolo e nella scelta dell’itinerario.

30 gennaio APP SETT

Settore Appennino settentrionale Tirrenico:

MANTO NEVOSO: Strati di neve umida-bagnata a debole coesione su preesistenti croste da fusione e rigelo e da vento. Il manto nevoso è in generale ben consolidato su molti pendii ripidi. Le precipitazioni nevose che hanno interessato i comprensori montani del sottosettore ligure, hanno depositato quantitativi significativi solo sulle aree montane di ponente. Maggiori criticità in corrispondenza del previsto rialzo termico, in particolare sui pendii ripidi maggiormente esposti. Sulla dorsale appenninica toscana le condizioni di sciabilità fuoripista sono limitate ad alcuni versanti variabilmente esposti, con diffusa presenza di estese croste da vento e da fusione e rigelo alternate ad aree scoperte anche alle quote maggiori.

30 gennaio APP SETT TIRR

Settore Appennino Umbro-Marchigiano:

MANTO NEVOSO: Croste da fusione e rigelo e da vento portanti Il manto nevoso è moderatamente consolidato su alcuni pendii ripidi. Copertura nevosa difforme con zone erose ed accumuli ad esposizioni varie. Le zone di accumulo sono localizzate in anfiteatri, impluvi ed in alcuni casi in versante aperto. In alcune localizzazioni, zone con ridotti spessori, aree esposte a nord o soggette ad inversione termica,l?aumento di gradiente termico innesca processi costruttivi; porre attenzione nell?attraversamento di queste aree ove è possibile sollecitare strati deboli in formazione. Il distacco provocato è possibile con forte sovraccarico, possibile il distacco spontaneo di piccole valanghe. I problemi valanghe sono riferibili: in quota alla presenza di lastroni , alle quote medie e in versanti soleggiati soprattutto in presenza di fondo con erbe a stelo lungo o placche rocciose, dove le temperature previste contribuiranno ad umidificare il manto nevoso, a valanghe da scivolamento.

30 gennaio APP UMBRO MARCH

Appennino Abruzzese e grandi massicci Appenninici:

MANTO NEVOSO: Croste da fusione e rigelo portanti e non portanti alternate a strati di neve a debole coesione su strati intermedi moderatamente consolidati. Il manto nevoso è in generale moderatamente consolidato sulla maggioranza dei pendii. Il pericolo può aumentare in considerazione di un rialzo termico diurno specialmente su pendii ripidi e localmente in presenza di grossi accumuli e cornici.

30 gennaio APP CENTR

Appennino Calabro-Lucano:

MANTO NEVOSO: Strati di neve umida-bagnata fino al suolo. Il manto nevoso è in generale moderatamente consolidato su tutti i pendii ripidi.

30 gennaio APP MERIDI

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