Condizione Neve

Un caro buongiorno a tutti amici di Neve Appennino, ecco il bollettino valanghe aggiornato e valido per la giornata di giovedì 16 Febbraio.

Appennino Settentrionale:

MANTO NEVOSO: Croste da fusione e rigelo portanti e non portanti su strati basali più compatti e consolidati. Il manto nevoso è in generale ben consolidato su molti pendii ripidi. La flessione delle temperature in atmosfera durante le ore notturne in virtù dell’assenza di copertura nuvolosa favorisce il progressivo assestamento del manto nevoso attraverso la solidificazione del film di acqua libera sui cristalli; durante le ore centrali sui versanti più soleggiati si potranno avere deboli perdite di coesione fra i cristalli dovute all’irraggiamento solare. Accumuli e croste da vento potranno persistere in condizioni estremamente localizzate a ridosso dei crinali e nei canaloni.

16 febbraio APP SETT

Settore Appennino settentrionale Tirrenico:

MANTO NEVOSO: Strati di neve umida-bagnata su strati intermedi moderatamente consolidati. Il manto nevoso è in generale ben consolidato su molti pendii ripidi. Condizioni primaverili in tutto il settore determinano rapida umidificazione del manto nevoso, consunzione di questo durante le ore centrali della giornata e nelle esposizioni calde e soleggiate ed un aumento di portanza durante la notte con formazione di croste per marcata irradiazione. Ovunque il metamorfismo distruttivo all’interno del manto nevoso comporta aumento delle dimensioni dei grani e della densità. Soprattutto sulle Alpi Liguri dove il manto nevoso ha spessore più significativo sono possibili nei versanti maggiormente esposti al rialzo termico diurno piccole valanghe spontanee di neve a debole coesione di superficie. Altrove sono da aspettarsi piccoli scaricamenti solo con forte sovraccarico. Quota neve ovunque in innalzamento.

16 febbraio APP SETT TIRR

Settore Appennino Umbro-Marchigiano:

MANTO NEVOSO: Croste da fusione e rigelo portanti e non portanti su strati più compatti e consolidati. Il manto nevoso è in generale ben consolidato solo su alcuni pendii ripidi. Il rialzo termico in atto favorisce i processi di assestamento e consunzione del manto nevoso, con cali giornalieri di 2/3 cm. Situazioni di maggiore criticità vengono evidenziate sui Sibillini oltre i 1500/1600 metri s.l.m., dove l’attività eolica dei giorni scorsi ha dato origine alla formazione di accumuli, nelle classiche localizzazioni (canaloni, conche, crinali sottovento in genere). In questi luoghi i distacchi provocati saranno possibili anche con debole sovraccarico. In generale, nei pendii da ripidi ad estremamente ripidi non si escludono distacchi spontanei di neve a debole coesione sia di superficie che di fondo. Segnalata la formazione di brina di superficie.

16 febbraio APP UMBRO

Appennino Abruzzese e grandi massicci Appenninici:

VALANGHE OSSERVATE: Valanghe spontanee di media grandezza a lastroni di fondo.

MANTO NEVOSO: Croste da fusione e rigelo portanti su preesistenti croste da fusione e rigelo. Il manto nevoso è in generale moderatamente consolidato su molti pendii ripidi. Il manto nevoso risente sempre di più del progressivo rialzo termico; i versanti esposti al sole presentano caratteristiche da situazione di tipo primaverile. I versanti in ombra e quelli posti alle quote maggiori hanno invece caratteristiche ancora invernali con possibili strati fragili posti al di sotto di lastre/croste (sia da vento che da fusione e rigelo) presenti. Luoghi pericolosi sono costituiti da accumuli eolici, diffusi a tutte le esposizioni in zone di cresta (cornici), sottocresta, canaloni, conche e cambi di pendenza ed in genere dai versanti in ombra; nelle ore più calde, dai versanti esposti al sole e/o sottostanti le fascie rocciose, per l’azione diretta del sole. E’ da attendersi attività valanghiva spontanea mentre il distacco provocato di valanghe sarà possibile già con debole sovraccarico (singolo sciatore/escursionista).

16 febbraio APP CENTRALE

Appennino Calabro-Lucano:

MANTO NEVOSO: Strati di neve umida-bagnata fino al suolo. Il manto nevoso è in generale moderatamente consolidato su tutti i pendii ripidi.

16 febbraio APP MERIDIO

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