Bollettino VALANGHE 14 Febbraio: rischio moderato/marcato sull’Appennino centro-meridionale

Un caro buongiorno a tutti amici di Neve Appennino, ecco il bollettino valanghe aggiornato e valido per la giornata di martedì 14 Febbraio.

Appennino Settentrionale:

MANTO NEVOSO: Croste da fusione e rigelo e da vento portanti e non portanti su strati basali più compatti e consolidati. Il manto nevoso è in generale ben consolidato su molti pendii ripidi. In quota, oltre i m.1600-1700 s.l.m., il regime termico in atmosfera favorisce generalmente i processi di assestamento del manto nevoso grazie ai deboli gradienti termici presenti; si evidenziano però situazioni localizzate di maggior criticità, in particolare a ridosso dei crinali e nei canaloni con esposizione sud-occidentale, in virtù dell’intensa attività eolica dei giorni scorsi associata alla formazione di accumuli da vento. Alle quote minori il manto è sottoposto ad una maggior azione di fusione grazie alla persistente copertura nuvolosa che inibisce l’effetto di rigelo notturno.

14 febbraio app sett

Settore Appennino settentrionale Tirrenico:

MANTO NEVOSO: Strati di neve recente umida-bagnata a debole coesione su croste da vento e da fusione e rigelo inglobate. Il manto nevoso è in generale moderatamente consolidato sulla maggioranza dei pendii ripidi. Sulle Alpi Liguri il manto nevoso è costituito da strati superficiali di neve umida a debole coesione su precedenti croste da fusione e rigelo. Nell’eventualità di nevicate, peraltro previste limitatamente alle Alpi Liguri nelle prime ore di oggi, martedì 14 Febbraio, i nuovi apporti, soprattutto in fase di rialzo termico, potranno costituire sovraccarico sufficiente per provocare il distacco spontaneo di valanghe di neve a debole coesione di superficie, mentre in conche e canaloni situati in ombra o versanti in giaciture più fredde dove il vento ha provocato accumuli e depositi, potranno verificarsi valanghe a lastroni di superficie con forte sovraccarico. Sull’Appennino, Alpi Apuane e Monte Amiata, permangono minime criticità in singoli versanti dove il manto nevoso è costituito essenzialmente da croste da fusione rigelo portanti nelle prime ore del mattino.

14 febbraio app sett tirr

Settore Appennino Umbro-Marchigiano:

MANTO NEVOSO: Croste da fusione e rigelo portanti su strati moderatamente consolidati. Il manto nevoso è in generale moderatamente consolidato. Per effetto delle temperature che restano negative solo durante la notte, proseguono i processi di consunzione del manto nevoso, generalmente bagnato e pesante lungo tutto il profilo. Tuttavia alle quote più alte, specie sui Sibillini, dove la neve è stata rimaneggiata dall’azione del vento, possono permanere situazioni di pericolo nelle classiche zone di accumulo. In questi luoghi i distacchi provocati saranno possibili anche con debole sovraccarico. In generale, nei pendii da ripidi ad estremamente ripidi non si escludono distacchi spontanei di neve a debole coesione sia di superficie che di fondo.

14 febbraio app umbro

Appennino Abruzzese e grandi massicci Appenninici:

MANTO NEVOSO: Il manto nevoso è in generale moderatamente consolidato su molti pendii ripidi. L’innevamento e le caratteristiche del manto variano notevolmente da sottosettore e a seconda di esposizione e quota. In linea generale i versanti esposti al sole presentano caratteristiche da situazione di tipo primaverile. I versanti in ombra e quelli posti alle quote maggiori hanno invece caratteristiche ancora invernali con possibili strati fragili posti al di sotto di lastre/croste (sia da vento che da fusione e rigelo) presenti. Luoghi pericolosi sono costituiti da accumuli eolici, diffusi a tutte le esposizioni in zone di cresta (cornici), sottocresta, canaloni, conche e cambi di pendenza ed in genere dai versanti in ombra; mentre nelle ore più calde, dai versanti esposti al sole e/o sottostanti a fascie rocciose, sia per l’azione diretta del sole che per quella dovuta alla locale presenza di nubi, nebbie o foschie. E’ ancora da attendersi attività valanghiva spontanea mentre il distacco provocato di valanghe sarà possibile già con debole sovraccarico (singolo sciatore/escursionista).

14 febbraio app abruzz

Appennino Calabro-Lucano:

MANTO NEVOSO: Strati di neve umida-bagnata fino al suolo. Il manto nevoso è in generale moderatamente consolidato su tutti i pendii ripidi.

14 febbraio app meridio