Il Lupo Appenninico in tutta la sua potenza, le immagini della primavera e della sua bellezza (VIDEO)

Il lupo appenninico è uno tra gli animali più osservati e amati tra i nostri boschi. Ogni anno centinaia di segnalazioni e fotografie di fotografi professionisti vengono condivise nel web, e sono capaci di fare innamorare decine e decine di persone.

LUPO APPENNINICO IN TUTTA LA SUA POTENZA, ECCO LE IMMAGINI DI PAOLO FORCONI

Paolo Forconi è uno zoologo e videomaker professionista, che nel corso degli anni ha condiviso e immortalato scenari davvero incredibili della natura e della fauna che popola il nostro Appennino. In più occasioni abbiamo avuto modo di potere osservare straordinarie immagini, di pipistrelli, cervi, lupi e orsi.

Fu proprio lo zoologo lo scorso anno a documentare con straordinari clip video la vita di mamma Amarena e dei suoi due cuccioli. Dalla prima volta in cui l’orsa si fece vedere con i suoi piccini, a quando è stata uccisa e fino a quando in suo onore si tennero delle manifestazioni.

La clip questa volta, come specificato dallo stesso autore, è stata girata all’interno dei confini del Parco Regionale del Sirente Velino, un’area verde molto estesa che vede la presenza di moltissimi animali. Tra questi certamente, cervi, orsi, lupi, grifoni, daini, aquile, poiane e molto molto altro.
Il parco negli ultimi anni si è sempre più popolato, tanto che sono numerosi i fotografi che si recano all’interno dei suoi confini per immortalare scenari davvero indimenticabili.

Nel video è stato immortalato un esemplare di Canis Lupus Italicus camminare in un sentiero adiacente ad un bosco. Il predatore con i primi veri tepori di primavera sembra mostrarsi, a debita distanza nella sua più completa bellezza.

Massiccio, robusto, tronfio con degli occhi molto vispi che sembrano risplendere di un colore giallo acceso. Quello tipico dei lupi.

ANTICHE STORIE DEL PASSATO, LUPI MOLTO VICINI AI PAESI

Alcuni scritti storici narrano di condizioni climatiche nettamente differenti rispetto a quelle attuali. Nei periodi della guerra, ad esempio, questi esemplari scendevano dalle montagne fin verso i paesi andando a ricercare del cibo per nutrirsi.

Gli inverni erano molto freddi, la neve arrivava intorno alla fine del mese di ottobre e si manteneva almeno fino alla fine di marzo.

Fu proprio durante e dopo il periodo della guerra che molti predatori furono uccisi da episodi di bracconaggio, fin quando questi animali sono entrati in un programma di “protezione” che nel corso degli ultimi decenni gli ha permesso nuovamente di riprodursi e tornare a popolare in modo deciso le nostre montagne.

Incontrare un lupo è sempre un’esperienza emozionante e come confermato dagli esperti non vi è nessun motivo per averne paura, tutt’al più per farlo allontanare, se mai ce ne fosse bisogno, è necessario fare un po’ di rumore.

Le immagini girate da Forconi sono state portate a termine con mezzi video/fotografici molto importanti, che permettono all’autore di immortalare il Lupo Appenninico mantenendosi a centinaia di metri di distanza e senza quindi arrecargli nessun tipo di disturbo.

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