Animali di Montagna
Lupo Grigio all'interno della Riserva del Litorale Romano

In molte occasioni abbiamo trattato le storie inerenti al Lupo Grigio Appenninico, che popola negli ultimi anni in grandi numeri le nostre montagne. Ora trattiamo invece la storia di Anco Marzio e Galeria la coppia di Lupo Grigio stabilizzata fermamente nel territorio del Litorale Romano ormai da alcuni mesi.

COPPIA DI LUPO GRIGIO NEL LITORALE ROMANO, ANCO MARZIO E GALERIA TRA LITORALE ROMANO E FIUMICINO

Negli ultimi anni sono aumentati notevolmente gli avvistamenti dei lupi un po’ in tutte le zone della nostra Penisola, con questi meravigliosi esemplari che dalla montagna si sono spostati anche nelle aree di bassa collina fino a giungere negli ultimi periodi anche in quelle prossime alla pianura o addirittura alle zone di mare.

Ad esempio è recentissima la notizia di una coppia di Lupi che si è fermamente stabilizzata all’interno del territorio che comprende il Litorale Romano e Fiumicino, e che secondo quanto spiegato anche dalla Lipu di Castel Di Guido avrebbe anche preso possesso del territorio.

In realtà in questa zona era già presente un piccolo branco di lupi, che era comandato da Nerone l’animale che fu trovato morto nello scorso novembre nei pressi del Raccordo Anulare di Roma. Da quel momento Aurelia, la femmina e compagna di Nerone, con a seguito i figli cresciuti, rimasta sola ha perso il possesso del territorio.

Ricordiamo che il Lupo Nerone non era un lupo grigio appenninico, ma frutto di un incrocio tra lupo e cane. Anco Marzio e Galeria sono invece due lupi puri.

Questa dinamica tuttavia non sorprende gli operatori della Lipu di Castel Di Guido, che hanno spiegato come dopo la morte del Capo Branco Nerone, i lupi che frequentavano l’areale abbiano realmente perso il controllo della zona; così che questa nuova coppia di lupi che ha cominciato a frequentarla in modo assiduo ha preso in mano le redini della zona.

Questo è potuto accadere oltre che per la morte di Nerone, anche a causa dell’invecchiamento della Lupa Aurelia che sembra dalle stime sull’età che possa avere all’incirca 8 anni.

Di seguito il Comunicato della LIPU:

Importanti novità dal monitoraggio del lupo nella Riserva Naturale del Litorale Romano.

Dopo alcuni mesi dall’ultimo aggiornamento, riportiamo i recenti importanti dati derivanti dalla nostra attività di monitoraggio del lupo.

Dopo la scomparsa di Nerone, rinvenuto investito nel mese di Novembre 2021, il nucleo familiare storico, formato ormai dalla femmina riproduttiva Aurelia e da un suo figlio del 2019, ha continuato a gravitare nell’areale storico per alcune settimane. Il giovane maschio di ormai più di due anni sembrava aver preso il ruolo che era stato del padre, e dal videotrappolaggio abbiamo più volte rilevato comportamenti dominanti dei due individui. A loro erano associati due dei cuccioli nati nel 2021, giovani ancora con evidenti segni di rogna.

Dal mese di Gennaio 2022, nuove dinamiche territoriali si sono affacciate nella nostra area, probabilmente in seguito alla destabilizzazione sociale seguita alla morte di Nerone.

Una nuova coppia ha cominciato a frequentare il territorio sempre più assiduamente, mentre il nucleo familiare storico ha iniziato a concentrare i suoi spostamenti in un’area periferica dell’areale storico. 

La nuova coppia, composta da un maschio e una femmina (entrambi con fenotipo tipico wild type e in perfetta forma) hanno nel corso delle settimane occupato stabilmente il territorio, mostrando anche alcuni comportamenti tipici di dominanza (marcature in punti strategici).

Data la loro presenza ormai stabile da circa due mesi, abbiamo dato un nome ai due nuovi individui. Abbiamo chiamato il nuovo maschio Anco Marzio, proseguendo nella tradizione di re e imperatori romani, mentre la femmina Galeria. 

La dinamica cui stiamo assistendo non sorprende. Un branco indebolito, con la morte del maschio riproduttore e la presenza di una femmina non più giovane (stimiamo che Aurelia, stabilitasi nel 2016 nella nostra area, abbia oggi almeno 8 anni d’età), può facilmente perdere il possesso del territorio di fronte all’arrivo di una nuova giovane coppia .

Dal periodo invernale e in questo inizio primavera stiamo inoltre registrando alcuni sconfinamenti territoriali, in zone di confine, del secondo nucleo familiare della Riserva, che occupa un territorio limitrofo posto più a nord (di cui, come detto nei precedenti aggiornamenti, abbiamo accertato la presenza e la riproduzione lo scorso anno). 

Come evidente, le dinamiche e gli assetti territoriali sono in divenire in questi mesi, e stiamo per questo intensificando le nostre attività di monitoraggio in un periodo che precede la riproduzione, per comprendere l’evoluzione della presenza del lupo nelle aree del Litorale Romano.

In queste settimane, anche grazie ad una collaborazione con l’Università La Sapienza di Roma, stiamo effettuando un campionamento genetico intensivo nelle nostre aree di studio, tramite raccolta di escrementi di recente deposizione, per avere anche risultati sulla genetica di questi nuovi individui e ottenere dati più robusti sulle dinamiche in corso. 

Con ogni probabilità, i due nuovi lupi Anco Marzio e Galeria si stanno stabilendo nel nuovo territorio, e sarà importante capire se la coppia neo-formata si riprodurrà o meno nelle prossime settimane. 

Allo stesso tempo continueremo a seguire il secondo nucleo familiare, che sta probabilmente cercando di allargare il proprio territorio approfittando delle dinamiche in corso, e ovviamente monitoreremo anche il destino di Aurelia e di ciò che resta del branco storico, ormai apparentemente relegato in aree marginali.

Nelle immagini da videotrappola Anco Marzio e Galeria, la nuova coppia che si sta stabilendo nel territorio storico di presenza nell’area del Litorale Romano.

Lupo Grigio all'interno della Riserva del Litorale Romano
Anco Marzio e Galeria è la nuova coppia di lupi presenti all’interno dei confini del Litorale Romano

CAMPIONAMENTO GENETICO INTENSIVO PER VEDERE L’EFFETTIVA POPOLAZIONE DI LUPI NELLA RISERVA

La Lipu e l’Università di Roma la Sapienza hanno anche avviato un progetto per la tutela dell’ambiente e del Lupo all’interno del Litorale Romano tanto da mettere in atto un campionamento genetico massivo, che sarà in grado di fornire il numero e le specie di lupi che vivono all’interno della Riserva del Litorale Romano.

Intanto bisognerà cercare di capire se la coppia di lupi nelle prossime settimane proverà a riprodursi oppure no, e dall’altro fronte osservare il comportamento di quel che resta del vecchio branco di lupi che sembrerebbe volersi estendere al di fuori del confine dove sono stabilizzati Anco Marzio e Aurelia.

Un accurato monitoraggio del Lupo Grigio Appenninico è necessario specialmente nelle aree di Roma, confinanti con zone molto trafficate, affinchè l’animale possa in qualche modo essere tutelato senza creare problematiche nello sviluppo della vita quotidiana e frenetica della città. A Gennaio all’altezza di Mezzocammino, ad esempio, era stata ritrovata la carcassa di una femmina di Lupo Grigio di un anno e mezzo, anche lei investita.

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