Previsioni

Temporali 22 Agosto, ancora fenomeni spesso intensi al Centro Sud e Isole

Ancora fenomeni di forte instabilità soprattutto al Centro Sud e sulle Isole; attesi temporali talora anche molto intensi, anche su parte dell'arco alpino.

Siamo in attesa di comprendere l’evoluzione meteorologica che ci accompagnerà nel fine settimana, consapevoli che il guasto in arrivo potrebbe risultare molto corposo e in grado di determinare una rinfrescata decisa su tutta l’Italia. Ne parleremo meglio nell’analisi pomeridiana, ma fin da ora possiamo anticiparvi che oltre alle piogge e ai temporali, l’aria molto fresca sarà in grado di far abbassare le temperature anche di 10-12°C rispetto ai valori attuali. Addirittura, pensate, c’è il rischio che la prima neve vada ad imbiancare l’arco alpino, talmente tale è l’importanza di questo peggioramento. Ne riparleremo comunque, per ora concentriamoci sulla situazione attuale, perchè il vortice di bassa pressione giunto nei giorni scorsi si è gradualmente spostato sulle regioni meridionali e da quella posizione mantiene il tempo estremamente instabile su tutto il nostro Paese, con maggior riferimento tuttavia all’Appennino centro-meridionale e alle due Isole maggiori. Qui è piovuto anche ieri (nel pomeriggio) e in talune aree abbiamo riscontrato precipitazioni anche molto intense, talora accompagnate da manifestazioni grandigene di tutto rispetto.

La giornata odierna, mercoledì 22 Agosto, non vedrà sostanziali differenze anzi, le aree soggette alla maggior instabilità saranno le medesime delle scorse ore; tutto l’Appennino centro-meridionale, la Sicilia e gran parte della Sardegna. Attenzione anche ai temporali pomeridiano-serali che si svilupperanno lungo l’arco alpino, in particolar modo i versanti esteri, con un occhio di riguardo soprattutto al Piemonte occidentale, alla Valle D’Aosta e in taluni settori del Trentino Alto Adige. Scendiamo a sud; rovesci a carattere temporalesco, rigorosamente durante le ore pomeridiane, bagneranno le zone interne di Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia centro-settentrionale, Sicilia e Calabria.

In tutti questi settori ci aspettiamo rovesci e acquazzoni anche di moderata entità, con possibile fenomenologia un pò più intensa specie tra Appennino laziale e abruzzese e il settore settentrionale della Sicilia. I venti da est in quota spingeranno poi taluni sistemi temporaleschi verso il medio-basso versante tirrenico, ragion per cui ci aspettiamo sconfinamenti verso coste e pianure del medio-basso Tirreno, nel sud/sud-est della Sardegna e nel nord/nord-est della Sicilia. Entro la tardata serata i fenomeni si esauriranno su tutte le regioni.