Medio-lungo terminePrevisioni

Prolungata fase di bel tempo, a quando le piogge?

Prosegue la fase di tempo stabile e soleggiato grazie all'alta pressione. Clima dal sapore estivo ovunque, ma a quando le piogge autunnali?

Il passaggio della perturbazione n.2 del mese di settembre (piuttosto blanda) ha favorito condizioni meteorologiche all’insegna dell’instabilitá sulle regioni Centro-Settentrionali, in particolar modo a ridosso dei rilievi.

Nel corso dei prossimi giorni la pressione tornerà ad aumentare sul bacino del Mediterraneo grazie all’ennesima espansione di un promontorio subtropicale in quota di matrice nord africana, che potrebbe favorire l’inizio di una fase di tempo generalmente soleggiato, temperature in progressivo aumento e con valori al di sopra delle medie del periodo. Tutto ciò in parte favorito anche dall’ex uragano Helene (ben visibile dalla mappa di analisi e previsione al livello del mare sottostante elaborata dall’Università di Berlino) che, nel suo passaggio a ridosso delle coste atlantiche del Vecchio Continente, richiamerà la massa d’aria calda che verrà poi trasportata nel cuore dell’Europa.

Non mancheranno, però, temporali in sviluppo nelle ore più calde della giornata su Alpi ed Appennini, associati a brevi acquazzoni a carattere prevalentemente locale che, con ogni probabilitá, riusciranno a ‘bucare’ le maglie del ‘tessuto’ anticiclonico.

Ci avviciniamo, inoltre, all’autunno astronomico e di piogge di una certa consistenza neanche l’ombra, almeno a breve termine. Se volessimo dare uno sguardo nel medio-lungo periodo, i segnali provenienti dai modelli fisico-matematici sembrerebbero suggerire un cambio di rotta. Ovviamente le previsioni che vanno oltre i 5 giorni sono considerate tendenze proprio perchè l’attendibilità di una carta meteo é inversamente proporzionale al range temporale di analisi.

A tale proposito, difatti, entra in gioco il fattore incertezza. La mappa soprastante, valida per la giornata di sabato 22, rappresenta la distribuzione del campo di altezza geopotenziale di 500hPa con valori di deviazione standard di ECMWF. Valori di deviazione standard bassi equivalgono ad un’evoluzione attendibile. Valori di deviazione standard alti significano evoluzione incerta. Per capirci…. Più i colori sono caldi, maggiore è l’incertezza. Incertezza direttamente proporzionale alla posizione che dovrebbe assumere quella figura depressionaria indicata con il punto interrogativo. Posizione dalla quale dipenderanno le sorti del tempo per la terza decade di settembre. Ne riparleremo a tempo debito.

Angelo Ruggieri