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Previsioni Appennino 30 Marzo, rovesci e temporali, in attesa della neve

Previoni Appennino: forti rovesci e temporali al Centro, in attesa che dalla sera irrompa aria artica ad iniziare da nord, con nuove nevicate.

Previsioni Appennino: temporali in attesa della neve

Previsioni Appennino 30 Marzo: in attesa che nei prossimi giorni un’irruzione d’aria artica piuttosto intensa, ma allo stesso tempo molto rapida, riporti un pò di freddo e qualche nevicata lungo la dorsale appenninica, assisteremo nelle prossime 24 ore ad un brusco incremento dell’instabilità soprattutto nelle zone interne del Centro Nord. Qui spifferi d’aria più fresca in quota scateneranno rovesci e temporali diffusi in molti settori, in particolar modo sull’Appennino centrale, ove sono attesi i fenomeni più intensi durante le ore pomeridiane (e che sconfineranno con il passare delle ore verso le vicine aree costiere). Dalla sera irrompe l’aria fredda al Nord, portando nevicate sull’Appennino settentrionale a quote via via sempre più basse. Sarà poi la volta anche delle regioni centro-meridionali, ma questa è argomentazione che tratteremo domani.

APPENNINO SETTENTRIONALE: Inizio di giornata caratterizzato da condizioni meteorologiche per lo più variabili, ma senza precipitazioni. I primi temporali, anche forti, si affacceranno con il passare delle ore su Alpi e Prealpi, per l’ingresso di aria più fredda. Aria fredda che nel corso della giornata si estenderà a un pò in tutte le regioni settentrionali, scatenando instabilità; a partire dal pomeriggio i primi acquazzoni giungeranno sulla dorsale appenninica, con quota neve inizialmente superiore ai 1200-1300 metri. In serata, ma ancor di più nella notte, le precipitazioni nevose si spingeranno molto più in basso, andando ad interessare anche i settori collinari. Migliora progressivamente ad iniziare da nord. Temperature in forte calo nella seconda parte della giornata.

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APPENNINO CENTRALE: Mattinata complessivamente tranquilla, a parte qualche addensamento nuvoloso sparso nelle zone più interne. Preludio alla brusca accentuazione dell’instabilità pomeridiana lungo tutta la dorsale appenninica, con sviluppo di numerosi temporali che risulteranno più intensi soprattutto tra il sud delle Marche, le zone più interne del Lazio e l’Abruzzo. Fenomeni che sconfineranno, col trascorrere delle ore, verso coste e pianure del versante Adriatico. Tra la sera e la notte irrompe l’aria fredda ad iniziare dalle Marche, qui con quota neve in brusco calo fin sui 600-700 metri. Primi fiocchi notturni anche in Abruzzo, oltre 800-900 metri.

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