Medio-lungo terminePrevisioni

Meteo Ferragosto, sarà maltempo!

Ferragosto sarà influenzato dal passaggio di una forte perturbazione atlantica, attese piogge e temporali ovunque, nonché un brusco calo delle temperature.

Nonostante la situazione meteorologica rimanga, comunque, piuttosto movimentata e in continua evoluzione, gli scenari per il periodo di Ferragosto iniziano a divenire via via sempre più chiari. Ci eravamo lasciati, nei giorni scorsi, con un dubbio importante: alta pressione o maltempo? Allo stesso tempo ci eravamo promessi di tornare sull’argomento non appena la situazione si fosse presentata più lineare, se ci fossero dunque stati elementi più probanti che avrebbero indirizzato la previsione in un senso o nell’altro. Orbene, adesso possiamo stilare una linea evolutiva “aggrappandoci” a qualche certezza in più, perché se è vero che manca ancora qualche giorno al periodo preso in esame, è anche vero che più indizi iniziano davvero a fare una prova. E dunque, proviamo a spingerci entro il periodo previsionale in cui i margini di errore tendono a risultare minimi, suddividendo le fasi meteorologiche attraverso i punti chiave fondamentali:

Punto 1° – Ancora per qualche giorno caldo e afa non daranno tregua alla nostra Penisola, a causa della persistente azione di una figura anticiclonica proveniente dal nord Africa. Temperature ancora superiori ai 35/36°C, con punte fino a 37/38°C nelle zone interne della Sardegna, del Sud e in alcuni settori centrali peninsulari.

Punto 2° – Nonostante la presenza di questa figura stabilizzante, aria fresca in quota proseguirà a destabilizzare l’atmosfera, qua e là a macchia di leopardo. Ragion per cui ci attendiamo anche in questo fine settimana rovesci e temporali soprattutto sulle zone montuose, su Alpi e Appennino in generale, con coinvolgimento maggiore del settore orientale (per quel che riguarda Alpi e prealpi) e del settore meridionale in riferimento alla dorsale appenninica. In ogni caso, laddove vi saranno i rovesci, le temperature tenderanno ad abbassarsi, “rinfrescando” almeno in parte l’aria pesante di questi giorni afosi in pieno stile africano.

Questi sono i punti chiave per quel che riguarda l’evoluzione meteorologica dei prossimi giorni, fondamentalmente fino all’esordio della prossima settimana. Lo scacchiere barico europeo, tuttavia, sta per subire un’importante “modellamento” ad opera di un rinforzo progressivo del vortice islandese, che individuammo in sede di analisi già nei giorni scorsi. L’approfondimento di suddetto vortice avrà in linea di massima due effetti: riportare le perturbazioni atlantiche verso l’Europa e riavvicinare verso il Mediterraneo l’anticiclone delle Azzorre, da tempo ormai confinato in pieno oceano Atlantico. Proprio a ridosso di Ferragosto una di queste perturbazioni, figlie di un’onda mobile piuttosto pronunciata, si pingerà verso l’Europa meridionale e penetrerà verso il Mediterraneo centrale scavando una depressione sui nostri mari occidentali. Il tempo peggiorerà bruscamente e si innescheranno intensi moti convettivi fiorieri di precipitazioni intense su gran parte della nostra Penisola.

Il maltempo inizierà già a partire dalla giornata di martedì, con prime piogge e temporali sulle regioni settentrionali. Mercoledì 15 i fenomeni (sempre intensi) si estenderanno anche alle regioni centrali, mentre giovedì 16 sarà poi la volta dell’estremo Meridione e della Sicilia. Viste anche le attuali condizioni dei nostri mari, che presentano temperature superficiali dell’acqua particolarmente elevate, bisognerà in seguito monitorare la reale entità delle precipitazioni associate a questo peggioramento, perché non è escluso che in talune zone possano risultare anche particolarmente corpose. In più ci aspettiamo anche un corposo, generale abbassamento delle temperature, che un pò ovunque potranno perdere fino a 8-10°C.

Perde quindi quota l’ipotesi alta pressione per il periodo di Ferragosto; nella nostra recente analisi vi avevamo infatti descritto come gli scenari sarebbero stati due in linea di massima: anticiclone e possibile, forte peggioramento. I modelli, dopo alcuni tentennamenti, hanno virato drasticamente, nelle ultime ore, verso la seconda ipotesi, confermando quindi che il periodo in essere sarà sicuramente caratterizzato da una più vivace dinamicità. Per l’Estate, quindi, potrebbe ben presto aprirsi una fase sicuramente delicata: siamo alle battute finali della stagione? Vedremo…