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Meteo 23 Febbraio: irrompe l’aria fredda, in Appennino torna la neve fino a bassissima quota

Irrompe l'aria fredda, sull'Appennino torna la neve fino a quote bassissime. Accumuli ingenti sul Sila ed Aspromonte, neve anche in Abruzzo e Molise.

L’Europa è pronta al nuovo cambio circolatorio che riporterà masse d’aria gelida dalla Russia verso sud-ovest, fin sul Mediterraneo. L’alta pressione presente ad ovest, sull’Europa centrale, permarrà nella sua posizione e tenterà di spingere ulteriormente verso nord-est, favorendo il movimento retrogrado delle suddette correnti artiche. Da stasera il tempo cambierà bruscamente e i primi, forti venti da nord/nord-est abborderanno le regioni adriatiche (con prime nevicate in Abruzzo ad alta quota), per poi coinvolgere l’intero Stivale nelle successive 12-24 ore. Sarà una fase invernale molto intensa seppur rapida, che determinerà un crollo delle temperature piuttosto notevole e il ritorno della neve fino a quote basse o molto basse, in tantissime regioni del Centro Sud. Al Nord, Sardegna e medio-alto Tirreno andrà meglio dal punto di vista delle nubi e delle precipitazioni, ma soffieranno anche qui forti venti e le temperature si abbasseranno sensibilmente. Ma ecco le previsioni per domani, sabato 23:

Come detto, al Nord e sulle regioni occidentali sarà una bellissima seppur fredda giornata di sole, con pochissime nubi relegate alle zone montuose e temperature in brusco calo. Attenzione anche ai venti, che soffieranno tesi da est ovunque, con raffiche fin sugli 80-90 km/h. Tempo in ulteriore peggioramento al Sud e sulle regioni del versante Adriatico, ove la massa gelida in arrivo dai Balcani produrrà nevicate fino a bassissima quota un pò ovunque, dal sud delle Marche fino alla Sicilia.

Nel dettaglio: nella prima parte della giornata, tra la mattina e il pomeriggio, neve fino in pianura tra il sud delle Marche, le zone interne dell’Abruzzo e il Molise; neve anche al Sud e sulla Sicilia a partire dai 300-400 metri di quota, localmente più in basso in presenza di forti rovesci. Non escludiamo qualche fiocco fino in pianura sulla Puglia e sulla Basilicata occidentale. Nevicherà in tutte queste zone per gran parte della giornata, con i fenomeni più intensi che coinvolgeranno soprattutto l’estremo Meridione; la Sila farà il pienone di neve, tant’è che si stima possano cadere, nelle complessive 24 ore, oltre 100 cm di neve fresca, ma nevicherà molto anche sui rilievi della Sicilia, con Madonie e Peloritani pronti a ricevere un ottimo quantitativo nevoso.

Dalla sera ancora neve nelle medesime aree sopra citate; fenomeni che tenderanno tuttavia ad indebolirsi, gradualmente, sul Medio Adriatico, ove i fiocchi scenderanno ma solo oltre i 100-200 metri. Quota neve in rialzo anche al Sud, localmente anche brusco; dai 300-400 metri si passerà infatti intorno ai 600-700 metri, in ulteriore salita fino 900-1000 metri entro la notte. Ancora neve abbondante su Sila e Aspromonte, ove i fenomeni potrebbero essere accompagnati pure da lampi e tuoni. Freddo ovunque.