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Lungo termine: manovre invernali in Europa per gli inizi di Novembre

Manovre invernali in vista degli inizi del mese di Novembre per l'Europa

Dalla modellistica numerica cominciano ad intravedersi dei movimenti piuttosto interessanti in ottica del mese di novembre. Il nostro editoriale, naturalmente, come tutte le tendenze a medio/lungo termine si basano su delle accurate osservazioni.

Se ricordate, qualche tempo fa avevamo parlato di un Vortice Polare piuttosto disturbato per il mese di ottobre.

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La situazione rispetto a qualche settimana fa non è cambiata, anzi comincia a prendere forma un’ipotesi piuttosto concreta.

Intorno agli inizi del mese di Novembre, una fase piuttosto fredda per il periodo potrebbe interessare parte del territorio europeo.

L’immagine che vedete in allegato mostra un riscaldamento della stratosfera capace di indicare le sorti dell’indice AO (Arctic Oscillation).

Per i non esperti, in parole semplici, quando l’indice AO viaggia in territorio negativo, sta a significare che il Vortice Polare risulta più debole.

Come conseguenza principale può favorire delle discese di aria più fredda verso latitudini mediamente più temperate e risalite di aria calda verso il Polo.

Il Vortice Polare nel prossimo futuro potrebbe andare a dislocarsi sul settore euro-asiatico, con anticiclone collocato tra l’Europa occidentale e l’Atlantico. Questa dinamica andrebbe a favorire una discesa di aria anche piuttosto fredda sul settore europeo.

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Per le sorti della nostra Penisola bisognerà attendere, in quanto, se tale configurazione dovesse concretizzarsi gli effetti sarebbero tutti da valutare.

Intanto c’è da segnalare che la COPERTURA NEVOSA nell’emisfero settentrionale

La copertura nevosa nel territorio Euro-Asiatico continua superiore alla norma e nelle prossime settimane dovrebbe essere destinata ad incrementarsi. Nonostante questa partenza  sarà importante continuare a monitorare la copertura nevosa in tutta l’Eurasia per tutto il mese.

Proprio questa dinamica potrebbe successivamente rafforzare l’anticiclone russo siberiano che a sua volta potrebbe andare a destabilizzare le sorti del Vortice Polare.

Per ora sono riflessioni, ci aggiorniamo…..