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Aria fresca e temporali, torna il maltempo sull’Italia

Dopo la parziale rimonta calda sub-tropicale, tra domenica e lunedì un fronte freddo Atlantico porterà forti temporali su molte regioni dell'Italia.

Archiviato il peggioramento dei giorni scorsi, che ha visto il passaggio di una perturbazione temporalesca davvero molto intensa, è tornato ad intensificarsi l’anticiclone sub-tropicale e il tempo è sensibilmente migliorato su  gran parte dell’Italia. Anche le temperature ne stanno risentendo e dopo la frescura associata al passaggio del fronte freddo, ecco che i termometri son tornati vertiginosamente a salire, con punte che in moltissime località hanno sfiorato, se non a tratti superato, i 34/35°C. L’unica consolazione? L’assenza di elevati tassi di umidità, pertanto la calura si presenta così assai più sopportabile, senza il fastidio opprimente dell’afa. Il caldo, tuttavia, ha di nuovo le ore contate…

Siamo infatti sull’orlo di un nuovo, brusco peggioramento del tempo che coinvolgerà nei prossimi giorni gran parte della nostra Penisola. Dall’Atlantico si sta infatti muovendo verso est/sud-est una forte perturbazione pilotata da una vasta circolazione depressionaria centrata in prossimità dell’Islanda. Il sistema perturbato risulterà molto intenso e si accentuerà ulteriormente non appena entrerà in contatto con le calde acque del Mediterraneo centrale.

Lo scenario è facilmente immaginabile, ve lo descriveremo in breve senza dilungarci in inutili e complicate spiegazioni:

-Venerdì 20 primi temporali che dalle Alpi si estenderanno nel corso della giornata a gran parte delle regioni settentrionali, presentandosi in taluni casi di forte entità e accompagnati da isolate grandinate. Meglio sul resto dell’Italia, con prime velature in spostamento dalla Sardegna verso le regioni del medio versante tirrenico.

  • Sabato 21 attenzione ai temporali che investiranno il Nord, perché soprattutto sui settori alpini e prealpini potranno presentarsi anche di intensità piuttosto ragguardevole. Difficile stabilire le esatte zone ove colpiranno questi sistemi, ma verosimilmente dovrebbero interessare dapprima le Alpi piemontesi, poi via via il settore alpino e prealpino lombardo e in seguito anche l’area del Triveneto. I fenomeni si estenderanno entro sera anche nelle immediate zone di pianura a nord del Po, concentrandosi soprattutto tra Piemonte, Liguria e bassa Lombardia (qui in forma più sporadica).
  • Domenica 22 maltempo intenso su più di mezza Italia per il passaggio della succitata perturbazione; sarà una giornata molto movimentata, con temporali anche forti che investiranno tutto il Nord e gran parte delle regioni centrali (tranne le coste del Lazio).
  • Lunedì 23 i fenomeni, ormai indeboliti, scivoleranno fin verso l’estremo Meridione, accompagnati tuttavia da un generale abbassamento delle temperature. Proprio parlando di temperature confermiamo il calo dei valori che riguarderà gran parte dello Stivale, con abbassamenti nell’ordine dei 4-6°C un pò ovunque. Si rafforzerà anche la ventilazione dai quadranti settentrionali, con sensazione di frescura accentuata soprattutto durante le ore serali e al primissimo mattino.

I cali più vistosi, come si evince anche dalla mappa, riguarderanno soprattutto le regioni dell’estremo Sud, ove la calura africana si farà sentire in maniera più corposa nel corso dei prossimi giorni.

Per circa 24-48 ore, dunque, stop al caldo, per il momento.