Medio-lungo terminePrevisioni

Appennino, nuove nevicate in arrivo nei prossimi giorni

Appennino: nuove nevicate in arrivo nei prossimi giorni per tempo marcatamente instabile, causa interazione tra freddo polare e correnti umide da sud.

Una saccatura artica piuttosto estesa sbilanciata dalla Russia verso l’Europa sud-occidentale sta mantenendo il tempo marcatamente instabile e/o perturbato su gran parte dell’area mediterranea. Svariati vortici depressionari presenti tra Spagna e Italia vengono alimentati da queste correnti fredde polari, generando in più casi condizioni di intenso maltempo. Una perturbazione molto vasta sta attualmente coinvolgendo la Francia meridionale, il Nord Ovest dell’Italia e il settore orientale della Penisola iberica, con nevicate fino a bassissima quota tra Liguria interna e Piemonte centro-occidentale. Perturbazione che gradualmente tenderà ad estendersi verso est e ad attraversare, nella giornata di domani, tutto il nostro Paese. Per quel che concerne la situazione del tempo per i prossimi giorni confermiamo una situazione di estrema dinamicità atmosferica legata ai continui afflussi di aria fredda dall’Europa settentrionale, con precipitazioni soprattutto al Sud e regioni adriatiche per confluenza tra l’aria artica e le depressioni in risalita da sud. Ad ora, quindi, non si intravedono periodi caratterizzati dal ritorno dell’anticiclone, con l’Inverno che proverà a più a riprese a proporsi sul vecchio Continente.

CAPITOLO NEVE – Per quel che concerne l’aspetto relativo alle precipitazioni nevose attese per i prossimi giorni, confermiamo un interessamento più marcato, stavolta, dell’Appennino centrale, pur se con quota neve che si manterrà decisamente elevata per l’effetto dei venti miti da sud/sud-ovest. Tra il pomeriggio e la serata odierna un nuovo impulso instabile in risalita dal Tirreno porterà nuove precipitazioni nevose sull’Appennino settentrionale anche a quote basse, in generale a partire dai 500-600 metri, pur se in rapido rialzo con il passare delle ore fin sui 900-1100 metri.

stasera

Domani infatti è prevista neve a partire inizialmente dai 1100-1200 metri, in rapida ascesa entro le ore serali sui 1400-1500 metri (pur se con buoni accumuli, considerando che in quota si potrebbero misurare fino a 20-25 cm). Dalla mappa (fonte Lamma Toscana) è chiaramente visibile come gli accumuli più ingenti vadano ad interessare soprattutto l’Aquilano, in particolar modo l’area del Sirente-Velino.

6 febb

Mercoledì 7 parziale tregua al maltempo, pur con condizioni di diffusa instabilità che qua e là potranno produrre diffuse nevicate sparse sia sull’Appennino settentrionale sia su quello centrale, tra Lazio, Abruzzo e Molise. Quota neve mediamente attestata tra 1000-1400 metri su tutto il settore.

8 febb

Tra la sera/notte di mercoledì 7 e la giornata di giovedì 8 Febbraio nuova recrudescenza del maltempo sulle regioni centrali, con forti piogge e temporali in estensione da ovest verso est in maniera estremamente rapida. Ancora neve sull’Appennino centrale a quote più basse, in generale a partire dai 1000-1100 metri, con occasionali sortite anche alle quote inferiori in presenza di forti rovesci.