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Tragedia sul Monte Camicia: morti due alpinisti

Tragedia sul Monte Camicia, morti due noti alpinisti

Roberto Iannilli e Luca D’Andrea, due espertissimi alpinisti di montagna sono precipitati dalla parete nord del Monte Camicia.

I corpi sono stati ritrovati in mattinata alle pendici della montagna. Dalle prime ricostruzioni sembrerebbe che i due alpinisti, stessero aprendo una nuova via in notturna sulla montagna del teramano.

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Il soccorso alpino ha inoltre spiegato che: “è impossibile al momento ricostruire le cause della tragedia, stavano scalando una parete che ha uno sviluppo di 1200 metri e non si può stabilire da che altezza siano precipitati”.

Roberto Iannilli era considerato come uno dei massimi esperti di arrampicata in Italia, ha aperto centinaia di nuovi itinerari sia in Italia che all’estero. Al gran Sasso era particolarmente legato, tanto che ha aperto più di 100 nuovi tracciati.

Nel 2011, Iannilli e D’Andrea avevano insieme aperto una nuova via sulla parete est del Corno Piccolo.

Da riportare che lo stesso Iannilli, nell’ormai lontano 2010 sempre sul gran Sasso fu vittima di un incidente che lo vede scivolare di una trentina di metri fratturandosi entrambi i polsi e riportando delle ferite alla testa.

Il mondo dell’alpinismo si è mobilitato per l’ultimo saluto a Iannilli e a D’Andrea, le cui salme si trovano ora all’obitorio dell’Ospedale Mazzini di Teramo.