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Torna la neve sull’Appennino settentrionale

Aria più fredda sta interessando le regioni centro-settentrionali dell'Italia, riportando un brusco crollo termico e la neve sul nord Appennino.

Una perturbazione accompagnata da aria più fredda in discesa da nord/nord-est sta portando piogge e rovesci a tratti anche piuttosto intensi soprattutto sulle regioni centro-settentrionali dell’Italia, ove sta piovendo ormai da diverse ore. Le temperature, al Nord, si sono abbassate in maniera sensibile tant’è che, complici le ampie schiarite sopraggiunte nella notte soprattutto sui settori nord-occidentali, i valori termici notturni si sono spinti, in taluni casi, fino in prossimità degli zero gradi centigradi.

Scivolando verso sud il sistema perturbato, in queste ore, sta portando neve sull’Appennino settentrionale a quote generalmente comprese tra 1200-1300 metri, con occasionali fioccate anche più in basso fin sui 900-1000 metri, specie durante i rovesci più intensi. Gli accumuli maggiori, tuttavia, stanno riguardando soprattutto le quote più alte, ove ritroviamo un buon innevamento solo a partire dai 1400-1500 metri.