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Cosa sta accadendo in Molise? La parola al geologo Emanuele Tondi

In relazione ai tre importanti movimenti tellurici verificatisi in Molise tra il 14 ed il 16 agosto 2018, si è espresso il geologo Emanuele Tondi


Tre eventi importanti:
14.08.2018 ore 23.48 – Mw 4.6 – Montecilfone (CB) – profondità 19 Km
16.08.2018 ore 20.19 – Mw 5.1 – Montecilfone (CB) – profondità 9 Km
16.08.2018 ore 22.22 – Mw 4.4 – Montecilfone (CB) – profondità 9 KmCosa sta accadendo in Molise? A tale proposito si è espresso il geologo Emanuele Tondi, Docente di Geologia Strutturale presso l’Università degli Studi di Camerino.

…Anche se poco a nord, l’evento si colloca lungo la zona di deformazione crostale associata alla Faglia di Mattinata. Questa faglia è osservabile in superficie a sud del Gargano, da San Marco in Lamis, passando per San Giovanni Rotondo, Monte Sant’Angelo e Mattinata. Poi continua verso est al di sotto del Mare Adriatico e verso ovest al di sotto dell’appennino molisano. Nel suo complesso la zona di faglia è chiamata “Linea sud-garganica” ed ha una lunghezza maggiore di 150 km. Differentemente dalle faglie “normali” appenniniche (come quella del Monte Vettore), dove un blocco di roccia si abbassa rispetto all’altro, la Faglia di Mattinata è una faglia lungo la quale i blocchi di roccia si muovono orizzontalmente ed è chiamata “faglia trascorrente” (come la Faglia di Sant’Andrea in California).

Lungo questa importante zona di deformazione crostale si sono verificati numerosi terremoti in passato, come quello di San Severo del 1627, di magnitudo stimata 6,7, che causo la morte di migliaia di persone o, più recentemente, quello del 31 ottobre 2002 a San Giuliano di Puglia, di Ml=5,4, che causo il crollo di una scuola e la morte di 27 bambini e 1 maestra. La zona quindi è ad alta pericolosità sismica, anche in considerazione del fatto che sono circa 400 anni che non si verificano forti terremoti. IN QUESTA, COME IN ALTRE ZONE SIMILI IN ITALIA, ANDREBBE SVILUPPATO UN PROGRAMMA MIRATO DI PREVENZIONE E RIDUZIONE DEL RISCHIO SISMICO“.

Angelo Ruggieri