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Tempesta di neve a Campo Imperatore? No, scaccianeve

A Campo Imperatore (AQ), le abbondanti nevicate dei giorni scorsi hanno favorito accumuli anche di due-tre metri di neve fresca al suolo

Il fenomeno dello scaccianeve a Campo Imperatore.

Campo Imperatore
Scaccianeve a Campo Imperatore

A Campo Imperatore, le abbondanti nevicate dei giorni scorsi hanno favorito accumuli anche di due-tre metri di neve fresca al suolo. Quest’oggi, invece, le precipitazioni maggiori interessano i versanti Appenninici rivolti ad est, mentre in loco i fenomeni sono piuttosto effimeri.

Ma in questi luoghi, anche quando non è una tempesta di neve a creare disagi, è facile imbattersi in un fenomeno meteorologico piuttosto curioso, ma altrettanto affascinante. Stiamo parlando dello scaccianeve. I video che vi mostriamo sono stati filmati, rispettivamente, dai ragazzi dell’Ostello Lo Zio e da Luigi Faccia, istruttore professionista presso la Scuola di sci Assergi-Gran Sasso.

Lo scaccianeve è un evento atmosferico per cui la neve fresca depositata al suolo si innalza a causa di forti raffiche di vento e si deposita in altre zone oppure viene dispersa nell’aria. Si verifica spesso durante la stagione invernale nelle aree innevate, soprattutto quando la neve non è ben consolidata (ad esempio dopo una forte nevicata). Lo scaccianeve può creare numerosi problemi, soprattutto a livello di visibilità, dato che la neve alzata forma mulinelli e nubi basse. Le zone più esposte dallo scaccianeve sono le creste di montagna, da cui il vento rimuove grandi quantità di neve per depositarle in luoghi più protetti, dove la neve si accumula. Lo scaccianeve può rimuovere anche alcune decine di centimetri di neve in un giorno, soprattutto se segue una nevicata e se il vento è forte (60-80 km/h).

Se ci troviamo dinanzi ad un vento moderato la neve viene sollevata dal vento per poche decine di centimetri, se il vento è forte la neve può essere sollevata anche per diverse decine di metri, così come capita molto frequentemente in alta montagna durante l’inverno. Si parla di scaccianeve basso se la neve viene sollevata fino a 180cm, oltre tale livello si tratta di scaccianeve alto.

La neve spostata dal vento può produrre anche notevoli sbalzi di accumulo tra un settore e l’altro. Nei settori posti sopravvento l’erosione eolica può anche mettere a nudo il suolo, mentre in quelli posti sottovento, l’accumulo del manto nevoso soffiato dal vento può raggiungere anche alcuni metri.