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Il rifugio Duca degli Abruzzi surgelato dopo la tempesta di neve

Sembra una scultura di ghiaccio il Rifugio Duca degli Abruzzi dopo la tempesta di neve che ha interessato Campo Imperatore nei giorni scorsi

Rifugio Duca degli Abruzzi congelato dopo la tempesta di neve.

Duca degli Abruzzi
Duca degli Abruzzi foto di Andrea Basciano

Pochi sono coloro che, armati di grande coraggio, riescono a raggiungerlo d’inverno. Con le gelide temperature questo rifugio capita che si ghiacci completamente. Chi ha avuto la fortuna di vederlo ne è rimasto estasiato: uno di questi è senza dubbio Andrea Basciano il quale, dopo l’escursione, ci ha regalato queste immagini sensazionali.

Duca degli Abruzzi
Rifugio Duca degli Abruzzi foto di Andrea Basciano

Di proprietà del C.A.I. (Club Alpino Italiano) di Roma, il Duca degli Abruzzi si trova a 2.388 metri di altitudine, in cima alla Cresta del Monte Portella, nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, al ridosso del Corno Grande e delle principali vette del massiccio.

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Rifugio Duca degli Abruzzi foto di Andrea Basciano

Lo si può raggiungere solamente a piedi. Dalla località sciistica di Campo Imperatore, in provincia dell’Aquila, ci si impiega 40 minuti, da Prati di Tivo (TE) si deve camminare per quattro ore.

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Rifugio Duca degli Abruzzi foto di Andrea Basciano

“Non offre grandi comodità”, scrivono sul sito ufficiale, “ma è un luogo dove escursionisti, alpinisti e amanti della montagna potranno trovare ristoro e pernottare immersi nello splendido ambiente naturale che lo circonda”.

Duca degli Abruzzi
Rifugio Duca degli Abruzzi foto di Andrea Basciano

Il rifugio fu costruito nel 1908 ma nel 2007 è stato completamente ristrutturato. Ha il riscaldamento, l’energia elettrica e l’acqua (non potabile) utilizzata per la cucina e i servizi, ma non per farsi la doccia. C’è persino il Wi-Fi gratuito.

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Rifugio Duca degli Abruzzi foto di Andrea Basciano

Il bello è dormirci dentro. Al piano superiore ci sono le camerate da nove o 15 posti letto. Ma non è tanto il comfort del rifugio, visto che è il classico rifugio di montagna, tanto che si consiglia di portare il proprio sacco a pelo, ma è il fatto di trovarsi solati in questo luogo d’incanto che rende l’esperienza unica.

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Rifugio Duca degli Abruzzi foto di Andrea Basciano

Per raggiungerlo si dovrà percorrere un breve itinerario su un sentiero a tornanti che sale da Campo Imperatore, uno dei più frequentati dell’Appennino. Chi non è abituato a camminare lo troverà più lungo di quel che può sembrare prima della partenza. Si segue il viottolo che passa accanto al Giardino Botanico e all’Osservatorio e prosegue verso il ben visibile rifugio. Al primo bivio si lascia a destra il sentiero per la Sella di Monte Aquila e il Corno Grande e si continua a tornanti (segnavia 100) per un pendio sassoso abbastanza ripido. Delle svolte e un tratto in obliquo verso sinistra portano direttamente allo storico rifugio Duca degli Abruzzi.

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Rifugio Duca degli Abruzzi foto di Andrea Basciano

Fonte testo: siviaggia.it