News

Spaventosa crescita dell’inquinamento: valori più che doppi rispetto al limite

Situazione critica in quasi tutto il Nord, ma l'inquinamento non risparmia neanche il Centro-Sud

Situazione critica in quasi tutto il Nord, ma l’inquinamento non risparmia neanche il Centro-Sud.

Da diversi giorni l’Italia non viene raggiunta da perturbazioni capaci di portare piogge significative, e in questo contesto di tempo stabile l’inquinamento continua ad aumentare in modo preoccupante.

La situazione è critica soprattutto in Lombardia, dove ieri la soglia limite dei 50 microgrammi al metro cubo di PM10 è stata più che doppiata vicino a Brescia, con i 121µg/m³ registrati dall’Arpa a Rezzato. Livelli molto alti di smog sono stati osservati in tutta la regione: a Milano il limite è stato superato con i 66 µg/m³ registrati dalla stazione di viale Marche, ma anche in pieno centro, con i 56 µg/m³ di via Verziere.
L’inquinamento ha superato la soglia limite in diverse altre località del milanese.
Concentrazioni di PM10 elevate anche in Brianza (a Monza Parco 74 µg/m³), nella Bergamasca e nelle zone di Pavia, Lodi, Cremona e Mantova.

Al Nord, è stato un 4 novembre con alti livelli di smog anche in Emilia Romagna, Veneto e Piemonte.
In Emilia Romagna la situazione peggiore si osserva nella zona di Rimini, dove il PM10 è arrivato fino a 80 µg/m³, ma la soglia limite è stata superata diffusamente praticamente in tutto il territorio regionale, compresa Bologna (fino a 68 µg/m³).
In Veneto la maglia nera spetta a Verona, che è arrivata a 73 µg/m³ di PM10; la soglia dei 50 µg/m³ è stata superata anche a Padova e Rovigo.
Con il debole aumento dell’instabilità che ha coinvolto ieri il Nord-Ovest, la situazione è lievemente migliorata in Piemonte. Anche qui, tuttavia, la concentrazione di polveri sottili nell’aria ha superato la soglia in diverse località. Il valore più elevato è stato registrato a Tortona, con 72 µg/m³. Inquinamento elevato anche a Casale Monferrato (69 µg/m³).

Non è incolume il Centro-Sud: per esempio in Campania le polveri sottili hanno superato la soglia limite nel Napoletano (57 µg/m³ ad aCerra, 53 a San Vitaliano), nel Casertano (58 µg/m³ ad Aversa) e ad Avellino, dove secondo i dati Arpa si registra la situazione peggiore con addirittura 82 µg/m³ di PM10. Al momento, non sono ancora stati resi noti i dati relativi alla qualità dell’aria nel Lazio.


Fonte: iconaclima.it/inquinamento/inquinamento-5-novembre/