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#SOSNaturaditalia: scatta la mobilitazione del WWF in difesa dei Parchi Nazionali

Ha inizio la campagna di mobilitazione del WWF Italia per difendere i Parchi Nazionali messi in pericolo da una nuova legge. Ecco di cosa si tratta.

Ha inizio la campagnia di mobilitazione #SOSNaturaditalia da parte del WWF Italia in difesa dei Parchi Nazionali. Con una nuova legge, infatti, si rischia di indebolire quelli che sono i principi e le garanzie di tutela della natura. Questo, di fatto, comporterebbe un salto incredibile all’indietro di almeno 40 anni per quel che riguarda il sistema delle Aree Protette. Proprio le Aree Protette, in questo caso, passarebbero sotto l’influenza diretta degli Enti territoriali. Sappiamo bene, inoltre, che i Parchi rappresentano un’opportunità unica ed importante per lo sviluppo sostenibile e per questo motivo occorre una riforma innovativa che sia proiettata ad un futuro sempre migliore.

Ma andiamo a vedere cosa prevede la proposta:

• che i Presidenti dei Parchi abbiano solo qualifiche generiche di gestione amministrativa senza che sia richiesta nessuna competenza in materia di tutela ambientale.

• che nel Consiglio Direttivo degli Enti-Parco siano inserite rappresentanze di portatori di interessi economici, indebolendo gravemente quella che è la tutela degli interessi generali rappresentati dallo Stato.

• che i Direttori dei Parchi non abbiano più una nomina nazionale, ma locale e senza che siano richieste competenze ambientali o naturalistiche e che ne sia garantita l’indipendenza.

• che le Aree Marine Protette siano ancor più governate attraverso un sistema frammentario e disomogeneo fortemente condizionato dagli interessi locali.

• che la gestione della fauna dei parchi non sia chiaramente ancorata alle Direttive comunitarie, aumentando anche le possibilità di coinvolgimento dei cacciatori per gli abbattimenti selettivi.

PARCO-NAZIONALE-ABRUZZO

Sarà il WWF Italia ad impegnarsi affinchè questa proposta venga modificata in maniera sostanziale e che vengano accolte una serie di modifiche importanti e necessarie per modificare il testo che rischia di stravolgere il sistema relativo alle Aree protette e di indebolire la “Natura d’Italia”. Molto esplicite, in tal senso, anche le parole del presidente del WWF Italia, Donatella Bianchi: “La proposta di riforma che approda in Aula della Camera, dopo essere stata approvata dal Senato, è una grande opportunità perduta: se il testo non verrà emendato ma licenziato frettolosamente, anzichè rilanciare e rafforzare i Parchi italiani, li indebolirà“.

Sul Web per informazioni sulla mobilitazione vai su www.wwf.it/parchi.