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Snowscoot: un grande successo a Campo Imperatore, intervista a Mauro Lodovisi

Grande successo per lo Snowscoot organizzato sulle nevi di Campo Imperatore il 7-8-9 di aprile

La stazione sciistica di Campo Imperatore, per la prima volta in Italia, ha avuto il piacere di ospitare le prime gare ufficiali internazionali di snowscoot: L’European Masters di Downhill e l’Italian Masters of Freestyle.

Lo Snowscoot getta le sue basi agli inizi degli anni 90 quando un ragazzo franco svizzero  mise in pratica l’idea di convertire una bmx in attrezzo da neve.

Questo sport è poi esploso negli anni 2000 in alcuni Paesi tipo, Francia e Giappone. Lo snowscoot è attualmente riconosciuto ed accettato a livello internazionale e già da anni esistono competizioni di ogni tipo.  (Prima gara ufficiale Avoriaz Francia nel 1992)

Oggi abbiamo il piacere di tracciare il bilancio di questo evento insieme a Mauro Lodovisi, atleta numero uno in Italia, secondo a livello europeo nel downhill e vincitore di alcune manche di campionato mondiale di questa disciplina.

Ciao Mauro, puoi parlarci di questa disciplina? Quando e è nata e come nasce la tua passione per questo sport?

“La mia passione per questo sport nasce circa 15 anni fa, quando per puro caso vidi un video e subito capii che era quello che cercavo e sognavo per quanto riguarda le discipline invernali. Infatti praticando all’epoca e tuttora la mountain bike da discesa (Il famoso DH Downhill) ed essendo appassionato di moto e di sci, la scelta è stata automatica. Il giorno dopo aver visto il video, sono subito riuscito a trovare uno snowscoot, usato, con cui fin da subito ho girato moltissime stazioni sciistiche in Italia e all’estero.

Fin da subito mi sono appassionato alla guida, facile, intuitiva e divertente di questo mezzo, ed ho preso come obiettivo di portare lo snowscoot alla conoscenza di tutti in Italia, facendolo provare ed organizzando eventi con test e prove gratuite per tutti.”

Perché  l’idea di organizzare questo evento a Campo Imperatore? Come mai è stata scelta questa località?

“Io abito a Roma e Campo Imperatore per quello che offre era perfetto per un evento del genere. Belle piste, ottimo free ride, una cornice paesaggistica da favola e soprattutto la possibilità di radunare riders famiglie ed amici in un unico spettacolare Albergo in quota direttamente sulle piste. L’hotel Campo Imperatore.”

Come reputi il lavoro che è stato svolto dal Centro Turistico Gran Sasso e dai suoi operatori in vista dell’evento?

“Il lavoro del CTGS è stato fuori dal comune, ci hanno creduto e messo passione professionalità e disponibilità eccezionali. Senza di loro nulla di tutto quello che è stato fatto sarebbe stato possibile.”

Noi di Neve Appennino abbiamo avuto il piacere di partecipare a questo evento e di poter ammirare numerosi atleti provenienti da ogni parte del mondo. Quale è il bilancio finale? Sei/siete soddisfatti? Quanti atleti hanno preso parte alla competizione?

“Il bilancio finale è più che positivo ed oltre le nostre aspettative. Abbiamo avuto più di 35 iscritti in gara, tra cui una decina di francesi ed il campione del mondo in carica di quasi tutte le discipline. Un numero di iscritti assolutamente paragonabile a quanto succede nelle gare organizzate in Francia ed in altri paesi che hanno iniziato ad organizzare eventi del genere già negli anni 90. Abbiamo avuto riders da tutta Italia, ed il Team che gestisco SCUD SNOWSCOOT RACING ITALIA ha portato a casa moltissimi trofei.”

Fotografia scattata da Mauro Pagliai, Higher Gran Sasso Activities
Fotografia scattata da Mauro Pagliai, Higher Gran Sasso Activities

Abbiamo notato che le gare sono state articolate in differenti discipline. Puoi spiegarci, esattamente, che cosa abbiamo avuto modo di vedere e come si sono svolte?

“Le gare sono state articolate in due discipline ufficiali: il downhill (discesa libera / Super G) ed il Freestyle.

Per quanto riguarda la gara di downhill, si trattava di una tappa ufficiale del campionato europeo di snowscoot ed ha sancito il campione europeo di discesa ma anche quello italiano.

Il freestyle, essendoci già stato il campionato europeo in Francia qualche settimana fà lo abbiamo potuto svolgere come campionato Italiano anche se, alla fine, hanno partecipato anche stranieri. In questo caso abbiamo premiato i migliori freestyler italiani.

Come cornice di questi due eventi principali abbiamo anche organizzato 4 Derby e cioè delle discese, partendo di corsa tutti insieme, tipo Mega Avalanche a piste chiuse, a chi prima arriva in fondo. E’ stata un’esperienza unica e di impatto emozionale molto forte. Anche qui abbiamo premiato i migliori riders del derby e svolto il Primo Derby del Gran Sasso.”

Sappiamo che in Italia questo sport non è ancora molto diffuso, sapresti spiegarci il perché ?

“Pur esistendo da 25 anni questo Sport non è ancora purtroppo decollato in Italia.

Come fu per lo snowboard in Italia, le innovazioni a livello sportivo fanno un pochino fatica ad affermarsi nel nostro Paese, ma per fortuna poi riusciamo a recuperare in fretta.

Fotografia scattata da Mauro Pagliai, Higher Gran Sasso Activities
Fotografia scattata da Mauro Pagliai, Higher Gran Sasso Activities

Il perché è difficile da spiegare, ma credo sia legato alla diffidenza/paura che il mezzo mette come primo impatto visivo. In realtà basterebbe provarlo per capire che è assolutamente sicuro e di facilissimo utilizzo in pista, park e fuori pista. Assolutamente adatto ed omologato per tutti gli impianti di risalita. Tutti i gestori, persone e forze dell’ordine che lo hanno provato hanno subito capito che non si tratta ne di un giocattolo ne di qualcosa di auto costruito e pericoloso per se e per gli altri.

Quindi servirebbe solamente provarlo senza pregiudizi e valutarlo oggettivamente per quello che è, e per le possibilità che da a tutti di avvicinarsi alla neve e alla montagna.

Questo è quello che facciamo da anni con il nostro team, cerchiamo di farlo provare a più persone possibili e vi assicuro che tornano tutti con un grande sorriso stampato sulla faccia, la nostra piu grande emozione e soddisfazione.”

Chi può praticare questo sport e da quale età?

“Possono praticarlo tutti dai 3 anni in su, nella mia famiglia lo praticano tutti, mio figlio ha iniziato a 3 anni appunto, mia moglie, mio padre che di anni ne ha 63.

E’ uno sport facilissimo, si apprende in sicurezza in due ore e permette anche a chi

Fotografia scattata da Mauro Pagliai, Higher Gran Sasso Activities
Fotografia scattata da Mauro Pagliai, Higher Gran Sasso Activities

non ha mai toccato neve di divertirsi fin da subito.

Per non parlare poi di chi ha problemi fisici e che ha dovuto smettere di sciare o chi non ha mai potuto iniziare. Con gli snowscoot ammortizzati si hanno molti meno problemi per ginocchia e schiena, non essendo attaccati al mezzo se non per mezzo di un leash tipo surf quando si cade (anche se molto difficile) non si hanno incidenti di torsione di caviglie e ginocchia. Abbiamo nel nostro team alcune persone diversamente abili che con lo snowscoot possono con grande gioia sciare in tutta sicurezza.”

Tu sei il numero due del mondo, il numero uno è francese e lo abbiamo visto esibirsi in numeri davvero di spessore.

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Foto di Emanuele Valeri

Quanto siete distanti in classifica?

“In verità è un pochino più articolata la situazione. Ho vinto due manche al mondiale di derby quest’anno in Francia ad Isola 2000 e sono vice campione del mondo di Derby in categoria OPEN.

Posso altresì dire dopo le gare di campo imperatore di essere il campione Italiano di discesa derby e freestyle e vice campione europeo di discesa giusto dietro il piu forte rider al mondo nonché campione mondiale di derby, discesa slalom e border cross.

Normalmente siamo abbastanza lontani come tempi, ma in quest’ultimo caso giocando finalmente in casa il margine di distacco si è dimezzato e sia io che altri riders italiani siamo stati assolutamente al passo con i francesi che hanno iniziato ben 10 anni prima di noi.”

Quali sono i prossimi eventi dello Snowscoot in programma? Tornerete prossimamente sulle nevi di Campo Imperatore?

“Per quest’anno abbiamo finito, il nostro era l’ultimo evento in programma ma sicuramente organizzeremo una seconda edizione l’anno prossimo a Campo Imperatore e questa volta potrebbe essere una tappa del Mondiale verso inizio marzo 2018.”

Chi vuole avvicinarsi a questa disciplina, cosa deve fare? Come può contattarvi?

“Il nostro team ha un sito internet dove spieghiamo cosa è lo snowscoot e quello che facciamo www.scud.it

Su facebook ci sono io LODO SNOWSCOOT e SCUD SNOWSCOOT ITALIA

Siamo sempre disponibili per farvi provare. Mauro Lodovisi +393441582867. Maurolodovisi2@gmail.com”

C’è un appello finale che vorresti fare?

“Venite a provare questo sport fantastico non ve ne pentirete, passerete una giornata indimenticabile con la famiglia e gli amici.

Come dicono i Francesi lo snowscoot ti mette subito la Banana … ti stampa cioè il sorriso  sulla faccia.”

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